venerdì 16 novembre 2018
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Bonus alle donne disoccupate: informazioni utili

Le-istruzioni-Inps-per-la-pensione-anticipataBonus per le donne disoccupate: da luglio sarà possibile richiedere quest’incentivo presso gli uffici Inps. Come stabilisce il decreto del 23/03/2008 infatti le aziende che assumeranno con contratti a tempo determinato donne disoccupate da almeno sei mesi hanno diritto ad una riduzione del 50% del carico previdenziale del soggetto assunto dall’azienda che potrà godere del bonus per 12 mesi, nel caso di un contratto a tempo determinato, di 18 mesi per quelli a tempo indeterminato. Una disposizione che potrebbe favorire il reinserimento di quelle persone che da mesi (o anni) aspettano di trovare un lavoro ed un contratto serio. Lo ha riferito il Ministro del Lavoro Poletti; con questo decreto si spera che la preoccupante, vertiginosa discesa occupazionale delle donne possa subire una battuta d’arresto.

Il decreto è stato varato lo scorso anno ma sarà applicabile solo dalla prossima estate. Entrerà in vigore il 1 luglio 2015. Il requisito indispensabile per accedere al bonus è la residenza. E’ fondamentale risiedere in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata (in tutto il territorio regionale), Calabria, Campania, Emilia romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia (valido solo per alcune aree) Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Val d’Aosta, ed aver perso il lavoro da almeno sei mesi. Non sono previsti limiti d’età per i soggetti interessati al bonus.

Per inoltrare la domanda, ci si può recare sul sito internet dell’Inps: http://www.inps.it/portale/default.aspx, e seguire la procedura.

Donatella Conte

Studentessa di Lettere, aspirante scrittrice. Amo i libri, il cinema neorealista, Vittorio De Sica, odio le ipocrisie ed il qualunquismo. Chi sono? Una ragazza che per salvarsi sceglie di non andarsene ma di scrivere, perché la scrittura può smuovere menti ottuse e scoprire lascive bugie che la società ancora ci racconta. Citando Roberto Saviano: ”La scrittura è stata ed è medicina, piacere, casa, riconferma che esisto, ma anche straordinaria -forse unica per me- possibilità d'incontro, e non penso solo a libri e articoli ma anche a Facebook, che è la mia piazza, il mio bar, il mio ristorante, il mio giardino pubblico e la mia passeggiata a mare.” Scrivere per me è vivere, impossibile stare senza.