giovedì 19 ottobre 2017
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Netflix: impennata di abbonati e ricavi nel secondo trimestre 2017

Sarà stato il seguito della seconda stagione di Shadowhunters o la quattordicesima de I Griffin, la seconda di Sense 8 o la quinta di Orange is the new black? Cos’è che avrà contribuito alla cabrata del numero di abbonati, nonché di utili, di Netflix? Chi può dirlo. Una cosa è certa: i numeri del secondo trimestre 2017 della nota piattaforma di distribuzione di film, serie tv e altri contenuti di intrattenimento online siglano un inaspettato record.

Dopo le delusioni che hanno accompagnato i primi tre mesi dell’anno, Netflix gode finalmente di un formidabile riscatto. Contro ogni previsione, l’eden dei movie addicted è riuscita a fidelizzare 5.2 milioni di nuovi utenti, ben 2 milioni in più rispetto ai pronostici degli analisti. Di questi, 1.07 milioni provengono dagli Stati Uniti, i restanti 4.14 milioni sono distribuiti in tutto il mondo, Cina esclusa. In linea con il boom di iscrizioni, anche le casse dell’azienda sono state abbondantemente rimpolpate, i registri contano, infatti, utili pari a 66 milioni di dollari e ricavi in crescita del 32%.

Responsabile del successo di Netflix è, secondo gli esperti, la possibilità di stipulare un abbonamento senza vincoli e con più opzioni di prezzo. Al momento della registrazione, infatti, la piattaforma regala il primo mese di visione completamente gratuita a chiunque. Dal secondo mese in poi, invece, permette di scegliere tra tre diversi tipi di piano: Base, Standard o Premium; ognuno con prezzo e caratteristiche di visione differenti. Ma gli aspetti più convincenti per la miriade di cinofili sparsi nel globo sono, senza ombra di dubbio, l’originalità, la varietà e la qualità dell’offerta. Oltre ad estendere progressivamente il suo catalogo di film, serie, cartoon e documentari, Netflix ha altresì investito ben 6 miliardi di dollari in produzioni autoctone – basti guardare la sua collezione di nomination per i prossimi Emmy – e in tecnologie di visione, sposando il 4K, l’HDR e l’audio avanzato Dolby Atmos. Strategia, questa, rivelatasi indispensabile per differenziarsi dagli altri colossi presenti sul mercato, quali, ad esempio, Amazon video.

 

Antonietta Mente

Lucana di nascita, romana d'adozione. Una laurea in Giornalismo e una profonda passione per la scrittura, la lettura, la fotografia e la grafica editoriale. Feticista della parola, insaziabile curiosa, ostinatamente ed inguaribilmente alla ricerca di qualcosa. Di cosa, lo scoprirà. Nel frattempo, però, continua a cercare e si gode il viaggio.