sabato 17 novembre 2018
Ultime notizie

Universiadi 2019: il riscatto di Napoli

Il 5 Marzo 2016 ha rappresentato una data storica per Napoli e per la Regione Campania. A Bruxelles, infatti, la Federazione Internazione degli Sport Universitari ha assegnato i giochi dell’ estate del 2019 alla città partenopea: certificata, dunque, la richiesta di accogliere uno degli eventi sportivi di rilievo mondiale avanzata dal nostro Paese ( Presidente del Consiglio, Governatore della Campania e Sindaco di Napoli) il 9 febbraio 2016. Le Universiadi si svolgeranno nell’ area dell’ ex Nato, a Bagnoli, vicino Città della Scienza e secondo le prime stime elaborate dagli Ispettori Fisu (FederazioUniversiadi 2019 02ne internazionale degli sponsor universitari) e  Cusi (Centro Universitario sportivo italiano) Napoli ospiterà 15 mila persone tra atleti ed organizzatori provenienti da 170 paesi. Quattordici saranno le discipline: atletica, calcio, tennis, basket, scherma, ginnastica artistica, ginnastica ritmica, immersioni, judo, nuoto, pallanuoto, tennis da tavolo, taekwondo e pallavolo. Intanto il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, assicura l’ immediato sblocco di 20 milioni di euro per la ristrutturazione degli impianti sportivi provando a rilanciare, nel mondo, l’ immagine della città di Napoli in occasione del sessantesimo anniversario dalla prima Universiade svolta in Italia. Soddisfatto anche il Primo cittadino Luigi de Magistris che evidenzia il duro lavoro attuato dalla sua giunta in questi 5 anni dalle elezioni: “É la prova evidente che la città di Napoli sia ritornata in testa a livello internazionale, sia per quanto riguarda la credibilità che la capacità attrattiva di eventi importanti. E’ stata premiata la città d’Europa che ha il più alto numero di giovani e che ha dimostrato una presenza giovanile di primo ordine se vediamo quello che fanno i giovani a Napoli o se guardiamo ai dati delle startup”. Una credibilità ed una capacità attrattiva, aggiunge, che “registriamo dai flussi turistici negli ultimi tre anni, dagli eventi culturali, sportivi, dalla forza che ha assunto la città grazie soprattutto ai napoletani: una sfida che noi e la città di Napoli riusciremo ad affrontare”.  L’ evento del 2019, dunque, rappresenterà per le Istituzioni e per i cittadini partenopei l’ occasione imperdibile per evidenziare la grandezza di una Napoli da sempre viva, mai stanca e sempre pronta a rilanciare le sue bellezze agli occhi del mondo.

Simone Menna

Ho 25 anni e sono laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II discutendo una tesi in materia di "Ecomafia" . Amo la mia città, Napoli, centro universale di cultura ed arte.