lunedì 19 novembre 2018
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Milano: domani i Modà per la prima volta a San Siro

GRUPPO-MODADomani, sabato 19 luglio, San Siro si prepara ad ospitare il primo concerto dei Modà nello stadio di Milano. Dopo il grande successo ottenuto all’Olimpico di Roma (più di 45.000 gli spettatori), il gruppo italiano è pronto a replicare, questa volta in casa. I Modà sono un gruppo fondato nel 2002 da Kekko Silvestre, il cantante, ma diventati famosi con il singolo “Sono già solo” nell’anno 2011. Hanno ottenuto un risultato positivo dietro l’altro. Dal GioiaTour 2013 che ha collezionato oltre 300mila presenze ai concerti oltre i confini nazionali arrivando fino agli Stati Uniti con date sold out. Ed ora è il turno degli stadi del nostro paese. Uno spettacolo da non perdere dove il gruppo milanese allieterà il pubblico con brani recenti come “Non è mai abbastanza”, ma anche con pezzi degli esordi come “Il sogno di una bambola”. Un mix che unirà i fan storici a quelli più recenti. Oltre la band, sul palco, saranno presenti altri ospiti illustri. Ad aprire il concerto saranno i Dear Jack, il gruppo rivelazione di Amici 2014 capitanati da Alessio Bernabei. In scaletta, inoltre, sono presenti nomi importanti come quello di Francesco Renga che duetterà con Kekko sulle note di  “Arriverà” o di Jarabe De Palo, seconda voce in “Dove è sempre sole”, per passare ai Tazenda con la canzone sarda “Cuore e vento” e concludere con Bianca Atzei e la sua “La Gelosia”. Nonostante il concerto non sia ancora sold out e sia possibile acquistare ancora gli ultimi biglietti rimasti, si appresta a diventare un evento da bollino rosso. Per questo motivo saranno potenziati i mezzi pubblici relativi all’afflusso ed al deflusso dallo stadio e vi sarà il blocco del traffico nei dintorni di San Siro. Appuntamento domani alle ore 21.00 per un concerto che sarà in grado di stupirvi e di procurarvi emozioni inaspettate.

Charlotte Trombiero

Redattrice at Linkazzato.it
Nata a Varese, nel 1991, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi dell'Insubria nel dicembre 2013 con una tesi storica su Simon Wiesenthal, il cacciatore dei nazisti. Grande passione per il mondo della scrittura in generale ed, in particolare, del giornalismo e per le lingue straniere.