lunedì 19 novembre 2018
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Milano: mostra dedicata a Chagall a Palazzo Reale

chagall mostra milanoMilano si appresta ad ospitare la più grande retrospettiva che sia mai stata dedicata in Italia a Chagall per celebrare i 127 anni della sua nascita. Oltre 220 opere del pittore russo verranno esposte in una mostra che sarà possibile visitare dal 16 settembre al 18 gennaio 2015. Si tratta di dipinti provenienti dai più importanti musei del mondo (il Guggenheim di New York o il Centre Pompidou di Parigi), ma anche di opere che appartengono alle collezioni degli eredi. In più, sarà possibile ammirare degli inediti di Chagall. L’obiettivo della mostra è quello di ricostruire gli anni artisti del pittore e, soprattutto, scoprire come si è arrivati alla nascita del linguaggio tipico di questo artista che è riuscito a sintetizzare mondi e culture diverse, ma contemporanee. Un esempio su tutti, la cultura ebraica e la tradizione russa. Un artista eclettico che ha abbracciato il Novecento. Un percorso cronologico che vi guiderà attraverso le tappe più importanti della sua vita. Dall’abbandono della terra natia al rifugio in Francia, fino alla fine dei suoi giorni passati tra la Provenza e la Costa Azzurra dove, superata la depressione derivata dalla morte della moglie, ritrova la “joie de vivre” ed i suoi tipici colori brillanti che danno ai suoi quadri l’impressione di essere visti tramite una vetrata di una Chiesa. Questa iniziativa, inoltre, farà da filo diretto per l’Expo 2015 essendo parte del programma espositivo di “Milano cuore d’Europa” (dedicato agli artisti che sono riusciti ad impersonare la molteplice identità europea). La mostra, curata da Claudia Zevi e Meret Meyer, si terrà a Palazzo Reale, in Piazza Duomo, e vi si potrà accedere tutti i giorni della settimana ai seguenti orari: Lunedì dalle 14.30 alle 19.30 Martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 9.30 alle 19.30 Giovedì e sabato dalle 9.30 alle 22.30

Charlotte Trombiero

Redattrice at Linkazzato.it
Nata a Varese, nel 1991, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi dell'Insubria nel dicembre 2013 con una tesi storica su Simon Wiesenthal, il cacciatore dei nazisti. Grande passione per il mondo della scrittura in generale ed, in particolare, del giornalismo e per le lingue straniere.