C’è un’idea di sushi che va oltre la forma e supera la tendenza. È quella che ha preso vita al White Chill Out Lungomare in occasione della Cena Stampa per il lancio del Temporary Sushi Corner, un progetto limited edition attivo fino al 15 febbraio, firmato da un grande ristorante di mare e pensato come esperienza contemporanea, consapevole, profondamente legata alla materia prima.

«Da sempre il nostro obiettivo è puntare all’eccellenza nella nostra terra, valorizzandola attraverso il gusto e l’innovazione», racconta Nicola Scamardella, proprietario del White Chill Out Lungomare. «Il Temporary Sushi Corner nasce proprio da questa visione: offrire esperienze che parlino di qualità, ricerca e identità, senza mai perdere il legame con il mare e con il territorio che ci ospita».

White Chill Out Lungomare parla con un nuovo linguaggio gastronomico: non contaminazione fine a se stessa, ma incontro armonico tra tecnica giapponese, cultura mediterranea e visione creativa. Il mare come punto di partenza, il gusto come destinazione.

Un’esperienza sushi che nasce dal mare

Il White Chill Out Lungomare conferma la propria vocazione a essere non solo luogo, ma contenitore di esperienze. Considerato il locale di mare più esclusivo del litorale puteolano, sorge in una delle location più suggestive del lungomare, con una vista aperta sul mare che diventa parte integrante dell’esperienza gastronomica Il Temporary Sushi Corner nasce proprio da questa filosofia: portare il sushi fuori dai suoi confini consueti e inserirlo in un contesto che parla di accoglienza, atmosfera e racconto.

Ogni piatto è pensato per raccontare una visione precisa, dove il rigore tecnico incontra un’estetica misurata e un gusto riconoscibile, mai gridato. Il risultato è un percorso che scorre con naturalezza, senza eccessi, lasciando spazio alla qualità della materia prima e alla pulizia dei sapori.

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Il White 24K Roll è una dichiarazione di stile: alga nori, riso, sesamo, tonno rosso e gambero di Mazara del Vallo si intrecciano con una tartare di astice blu cotto, maionese al basilico e menta, wasabi fresco giapponese, caviale di yuzu e una sottile scaglia di oro 24k. Un roll elegante, calibrato, dove l’opulenza visiva non sovrasta mai l’equilibrio gustativo.

Più diretto ma altrettanto identitario il Flegreo Roll: alga di soia, riso, gambero fritto in panko, tartare di sauté di vongole, maionese giapponese all’olio di prezzemolo e masago arare. Qui il mare è protagonista assoluto, in una lettura che richiama il territorio flegreo con sensibilità contemporanea.

Antipasti: tecnica, consistenze, profondità

Il percorso prosegue con una sequenza di antipasti costruiti sul dialogo tra consistenze e contrasti.

Tra questi spicca Geometrie di Salmone gioca sull’equilibrio: salmone bilanciato ai sali minerali, disco solido di salsa ponzu, creme fresh al limone e pane carasau. Un piatto preciso, quasi architettonico, dove acidità e grassezza trovano una sintesi pulita.

I primi: comfort e identità grandi novità del menù nuovo a cura dello chef Alessio Galati

I primi piatti segnano un cambio di ritmo, mantenendo però coerenza narrativa.

Il Risotto alla Pescatora 2.0 è una rilettura moderna di un grande classico: avvolgente, profondo, costruito su un fondo marino elegante e mai eccessivo.

Con Cantabrico e Limone, il tagliolino incontra acciughe del Cantabrico, burro, limone di Sorrento e caviale croccante. Un piatto essenziale, giocato sulla verticalità del gusto e su un equilibrio preciso tra sapidità e freschezza.

La serata del lancio del Temporary Sushi Corner è stata il risultato di una sinergia vincente tra il Nicola Scamardella titolare del White Chill Out Lungomare, Tiziana Portanova, ceo dell’agenzia di marketing e comunicazione Tipi Social – che da anni con visione strategica e innovativa cura l’immagine del ristorante – e la giornalista e addetta stampa Veronica Caprio.

Il Dott. Michele Cutro, critico enogastronomico italiano, Cavaliere al Merito e da anni impegnato nella promozione dell’eccellenza culinaria nazionale ha presenziato alla cena, omaggiando Nicola Scamardella di scenografica torta per festeggiare i successi del White Chill Out Lungomare.

Un progetto che parla di visione

Nicola Scamardella con il White Chill Out Lungomare propone un racconto ben orchestrato di ciò che significa oggi fare ristorazione esperienziale. Il Temporary Sushi Corner si inserisce come progetto a tempo, ma con un’identità chiara e riconoscibile.

Un sushi che nasce dal mare, dialoga con il territorio e si concede il lusso della misura. Un’esperienza pensata per chi cerca non solo il piatto, ma il senso che lo accompagna.

E in un panorama spesso affollato di eccessi, questa scelta di equilibrio resta, forse, il gesto più contemporaneo.

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