mercoledì 15 agosto 2018
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Vucumprà? Massaggi? Tatuaggi? ATTENZIONE: previste MULTE e CARCERE

La direttiva “spiagge sicure” di Salvini,  punisce  con una sanzione amministrativa decisamente  “salata” colui che acquista prodotti contraffatti o venduti da ambulanti oppure si fa  massaggiare  o tatuare da soggetti non autorizzati..

Lo scopo è quello di contrastare l’odiato fenomeno dell’abusivismo commerciale, che secondo le stime di Confesercenti produce un giro d’affari di svariati miliardi di euro, a discapito di chi,  nel rispetto delle regole, paga Iva, tasse e contributi.

Il piano “Spiagge sicure” di Matteo Salvini prevede un approccio a largo spettro  sul tema dell’abusivismo commerciale:

  • multe fino 7 mila euro per chi acquista capi contraffatti o si fa fare massaggi o tatuaggi in spiaggia;
  • utilizzo dei Fondi Europeidella legalità per aiutare i sindaci ad aumentare l’organico dei vigili urbani e pagare gli straordinari alle forze dell’ordine;
  • presidio costante delle spiagge  per ostacolare la presenza dei venditori ambulanti;
  • controllo sugli affitti dei fondi commerciali utilizzati per il deposito della merce contraffatta

Ovviamente per il venditore abusivo ci sono le sanzioni amministrative e penali  già previste dal nostro ordinamento per  l’esercizio abusivo di attività commerciale, per la vendita di prodotti contraffatti e –  per i massaggiatori e i tatuatori da spiaggia –  l’esercizio abusivo della professione.

Infatti  la vendita  di prodotti contraffatti, prevista  dal comma 2 dell’art 474 c.p., viene punita con la reclusione da uno a quattro anni e con la multa da euro  3.500 a euro 35.000.

L’ esercizio abusivo dell’attività commerciale, cioè senza la prescritta autorizzazione,  configura  un illecito amministrativo, sanzionato dal D. Lgs n. 114/1998 con multe che possono superare i 15.000,00 euro e la confisca di merce e attrezzature. Poi, secondo quanto previsto dall’art. 234 del DPR 267/1942 (cd. Legge fallimentare), se l’esercizio abusivo dell’attività commerciale è commesso da chi si trova in stato d’inabilitazione ad esercitarla per effetto di condanna penale, viene  punito con la pena della reclusione e della multa.

Per quanto riguarda i massaggi improvvisati, il Ministero della Salute , a partire dal 2008, ha emanato una serie di ordinanze che dichiarano queste pratiche fuorilegge, al fine tutelare “l’incolumità pubblica dal rischio derivante dall’esecuzione di massaggi lungo i litorali”. 

Massaggi e tatuaggi andrebbero evitati non solo per la totale mancanza di condizioni igienico sanitarie che potrebbero provocare danni alla salute, incluse infezioni dermatologiche e problemi articolari, muscolari o neurologici, ma anche perché alcuni Comuni, con ordinanze proprie. hanno deciso di multare non solo il massaggiatore, ma anche il massaggiato.

A ben vedere, però, quella che parrebbe una novità introdotta e voluta da  Salvini,  altro non è che una rivisitazione di una Legge di ben nove anni fa, quando al governo c’era Berlusconi.

Infatti la Legge 99/2009  stabilisce una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 euro fino a 7.000 euro per l’acquirente finale che acquista “a qualsiasi titolo cose che, per la loro qualità o per la condizione di chi le offre o per l’entità del prezzo, inducano a ritenere che siano state violate le norme in materia di origine e provenienza dei prodotti ed in materia di proprietà industriale”, in breve un prodotto contraffato.

Eppure soltanto oggi notiamo che sulle spiagge i  venditori ambulanti, i massaggiatori e i tatuatori improvvisati sono praticamente scomparsi.

Vuoi vedere che per far rispettare la Legge, basta soltanto applicarla???

francesco carbone

Avvocato civilista, titolare dell’omonimo Studio Legale, docente di materie giuridiche ed economiche. Maestro diplomato al Conservatorio di Musica di Napoli in Pianoforte e Composizione