mercoledì 15 agosto 2018
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I costi degli elettrodemestici in stand by

 Lasciare la lucina accesa della TV e degli altri elettrodomestici non solo fa male all’ambiente, a causa dell’anidride carbonica che produce, ma anche alla tasca.

Gli esperti di Selectra, gestori del sito web Luce-Gas.it, hanno rilevato, con il misuratore di corrente, i consumi in modalità “attesa” di diversi apparecchi elettrici tra i più diffusi nelle case degli italiani (per alcune misurazioni sono stati utilizzati dati del gruppo di ricerca eErg del Politecnico di Milano).

Ed ecco i risultati: il “succhiatore” di energia per eccellenza è il frigorifero con i suoi 480 Wh (wattora) al giorno, seguito da stereo (197 Wh), computer e stampante (175 Wh), router per connettersi a internet (108 Wh), TV  e Dvd (94 Wh). L’analisi ha preso in considerazione i vari elettrodomestici e dispositivi elettrici ed elettronici nelle stanze di un appartamento e stimato in agosto, considerando la casa vuota, un consumo di 46,3 Kwh. In particolare, fra cucina e bagno i consumi inutili riguardano appunto il frigo, la caldaia (68Wh al giorno), il microonde (65) e la lavatrice (16); nella camera da letto sono stati inseriti tv (che ha un consumo medio giornaliero di 85 Wh), radiosveglia (49Wh) e carica batterie per il cellulare (46Wh); nel salone oltre a stereo, tv e dvd, la spina del climatizzatore che resta inserita nella presa di corrente consuma 36 wattora in media al giorno e quella del decoder 61. E chi ha uno studio, se non stacca la spina quando è in vacanza, consumerà al giorno per PC (91 wh), fax (42) e stampante (84).

E poiché è la somma che fa il totale, alla fine sono circa 320 i kWh divorati dalle lucine rosse lasciate pigramente in attesa e,  con un costo dell’energia pari ad  0,315 euro per kilowattora, ecco che si arriva agli stimati 72 euro annui.

E allora, lasciamo lo STAND BY (ME), solo per le canzoni.

francesco carbone

Avvocato civilista, titolare dell’omonimo Studio Legale, docente di materie giuridiche ed economiche. Maestro diplomato al Conservatorio di Musica di Napoli in Pianoforte e Composizione