domenica 18 novembre 2018
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Oscar della Pizza 2018: ecco chi è il pizzaiolo più originale del mondo

 

Si è chiuso con numeri da capogiro la terza edizione del Contest Internazionale #PizzAward, la gara ideata dalla piattaforma MySocialRecipe in cui la pizza è contemplata in ogni sua forma. Oltre 400 pizze registrare da 239 pizzaioli che si sono messi in gioco a colpi di impasto. Solo 10 concorrenti hanno disputato la finale, ed uno fra questi è riuscito a portarsi a casa il titolo di pizzaiolo più originale del mondo.

La serata di premiazione,  avvenuta nel live show di martedì 16 Ottobre, ha visto la partecipazione di numerosi ospiti. L’evento ha avuto sede nel cuore di Napoli, nella splendida MGallery by Sofitel di Palazzo Caracciolo.

Oscar della Pizza: ecco chi è il vincitore

Arriva dal Veneto, precisamente da Cerea (VR), il pizzaiolo più creativo del mondo;  Stefano Miozzo è il suo nome ed ha saputo conquistare l’Accademy con la sua Valpoterra. La sua pizza è un chiaro omaggio alla terra natia e al team della pizzeria “A Borgo 1964”  nella quale Miozzo lavora. La Valpoterra, già prima classificata nella categoria pizza in pala ai Campionati del Mondo di Parma, si caratterizza per la tipicità dei suoi ingredienti; un esempio è dato dall’impasto, caratterizzato dall’Amarone Mater Domini Veneti.

Nel corso della kermesse Miozzo è stato premiato da Francesca Marino, l’ideatrice e amministratrice del contest e di MySocialRecipe,  insieme ad Antimo Caputo. Una premiazione accompagnata da un trofeo molto speciale: il San Gennaro trasfigurato nella classica oliera da pizzaiolo, opera creata da Pasquale Merone e pensata dalla stessa Marino. Ad accompagnare il trofeo anche un biglietto in prima classe per Las Vegas, nella quale si disputeranno a Marzo 2019 i prossimi Campionati Mondiali del pizzaiolo.

Ma per Miozzo l’Oscar #PizzAward non è stato l’unico. La Valpoterra, oltre all’Accademy, ha conquistato anche giuria e il Main Sponsor AIS ( Associazione Italiana Sommelier); portando a casa il titolo sia di pizzaiolo chef sia di pizzaiolo Sommelier.

Ecco il commento a caldo del neo vincitore:

“È una soddisfazione immensa essere venuto qui a Napoli e portare a casa dei premi così ambiti. Sono felice che la passione e l’ emozione nel mio piatto abbia contagiato la giuria”

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Questa vittoria lancia un segnale forte, che indica come la Pizza possa espatriare fuori i confini campani. A proposito di ciò, Francesca Marino ha dichiarato:

“Napoli e l’arte del pizzaiolo napoletano sono alla conquista del mondo. I trend partono da Napoli per poi arrivare in giro per il mondo e affermarsi sempre più. Di fatto, l’originalità,  la ricerca della farcitura, dell’abbinamento, degli ingredienti più sofisticati partono da Napoli per arrivare fuori – e ancora –  Uno dei miei prossimi obiettivi sarà rendere questo contest itinerante con delle tappe in giro per il mondo”

#PizzAward2018: ecco tutti gli oscar assegnati

Speciali riconoscimenti hanno caratterizzato questa terza edizione del contest #PizzAward. Sette pizzaioli sono finiti sotto i riflettori dell’Accademy My Social Recipe. Pizzaioli che hanno saputo distinguersi e per i quali sono stati assegnati degli Oscar dedicati:

Premio alla Carriera Professionale a Enzo Moccia, Premio come Pizzaiolo Protagonista dell’Anno a Ciro Salvo mentre il premio come miglior Pizzeria dell’Anno è stato aggiudicato all’Authentica- Pepe in Grani di Franco Pepe.

Il Premio come miglior Pizza dall’Estero è stato assegnato a Filippo Rosato con la sua On the sea side, Diego Tafone ha portato a casa l’Oscar come Migliore Pizza Heathly con la sua Pascalina, Paolo De Simone ha conquistato l’oscar come Pizzaiolo Social con la sua Nefropizza mentre la ventiduenne Sara Palmieri porta a casa ben due titoli: Migliore Pizza Senza Glutine e Migliore Pizza in Rosa, premi conquistati con la sua Tradizioni.

Al loro fianco, inoltre, i giovani John e Elias, protagonisti del primo corso per pizzaioli rivolto ai migranti che MySocialRecipe ha voluto promuovere, con la collaborazione di Virtus Italia Impresa Sociale, dell’Associazione Pizzaioli Esperti e di Fabio Cristiano (docente della Scuola di Pizzaiolo) in un’ottica di integrazione culturale e professionale.

Anche quest’anno i Main Sponsor hanno assegnato delle Menzioni speciali;

 La Fiammante ha assegnato a Gennaro Catapano e la sua Lo Scarpariello di Gennaro, il titolo di Miglior Pizza al Pomodoro; Fabio Cristiano ha ricevuto da Ferrarelle, con la sua Bollicine di pomodoro, il titolo di Miglior Impasto; a Rocco Cagliostro, con la sua Pizza a due Facce, è stato assegnato da Mulino Caputo il titolo di Pizzaiolo Emergente; conquista il titolo come Miglior Pizza Fritta, assegnato da OlitaliaGiuseppe Pignalosa con la sua Montanara romantica e, infine,  Giuseppe Santoro porta  a casa, con la sua Omaggio a Massimo Bottura, il titolo Miglior Pizza al Parmigiano Reggiano Dop, assegnatogli dal Main Sponsor Parmigiano Reggiano.

 

Nel corso della serata non sono mancate le degustazioni; Teresa Iorio di” Le figlie di Iorio” ha preparato la sua ” Femmina Zitella”, pizza ideata in occasione della finale #PizzAward; mentre  Giuseppe Vitiello ha preparato la “Salmone instinct” e la pizza Doppia, con la quale ha conquistato lo scorso anno il premio #PizzAward. Una degustazione accompagnata anche dalle birre Baladin.

Si conclude così questa III edizione del #PizzAward, ma le novità in casa My Social Recipe di certo non mancheranno; a Novembre sarà dedicata una settimana ad uno dei piatti tipici della cucina napoletana: la Genovese.

In Gallery tutte le foto dell’evento:

 

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Giusy Piccirillo

Determinazione, creatività e allegria mi caratterizzano da sempre. Gran appassionata di gastronomia, arte, cinema e musica