sabato 17 novembre 2018
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Napoli, Sarri: «La pressione è della Juventus, sono primi»

napoli_-_juventusDopo la sosta per le nazionali, questa settimana torna il Campionato di Serie A e lo fa in grande stile con il posticipo Napoli-Juventus. Una sfida mai banale per la piazza partenopea, che vede nella squadra torinese un avversario storico, proprio per questo motivo lo stadio San Paolo sarà quello delle grandi occasioni (previsto il tutto esaurito). Il big-match della 30/a giornata sarà diretto da Daniele Orsato di Schio.

Alla vigilia del match consuete conferenze stampa dei rispettivi allenatori, Maurizio Sarri e Massimiliano Allegri. In casa Juve il tecnico toscano appare tranquillo Al Media Center di Vinovo e rilascia le seguenti dichiarazioni: “Il Napoli sta vivendo un ottimo momento, come la Roma: la Roma può arrivare a 92 punti, il Napoli ha le carte in regola per poter arrivare a 90. Poi per arrivare a vincere il campionato abbiamo ancora bisogno di un bel po’ di vittorie. Per noi domani è una partita importante, non così determinante ai fini del risultato del campionato, però da domani iniziano due mesi che ci portano fino alla fine della stagione, due mesi importanti, soprattutto il mese di aprile, dove ci giochiamo gran parte del campionato, la Coppa Italia – perché mercoledì sappiamo se arriveremo in finale o meno – e la Champions League”.

Su Dybala invece dichiara: “È tornato che ha fatto pochi allenamenti, non è in cattiva condizione, ma sicuramente non è in una condizione ottimale. Quindi oggi dovrò valutare e poi dovrò decidere.

Queste invece alcune delle dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa pre-gara del tecnico del Napoli Maurizio Sarri:“La pressione è sulla Juventus, sono primi, vincono da anni e da tutti i punti di vista sono i più forti. Poi se parliamo di pressione positiva vogliamo averla. Il pubblico che abbiamo noi è umile, accetta anche le difficoltà, le sconfitte, ma è giusto sentire che per la città non sarà una partita normale e spero riuscirà a dimostrarlo sul campo. Per noi non esistono partite perfette, abbiamo tratti di gara straordinari ed altri con errori banali. Dobbiamo concedere poco, ma la partita in cui abbiamo avuto la miglior organizzazione difensiva è stata proprio a Torino ma abbiamo messo dentro due errori ed abbiamo preso due gol. Bisogna essere bravi ad avere continuità nell’attenzione”. 

Su Reina: “Ha questo problemino al polpaccio, ha fatto differenziato per tutta la settimana. Per noi è importantissimo, è esperto e la decisione spetta a lui, deciderà se sarà il caso o meno. Gli esami possono essere confortanti, ma ci sono le sensazioni del ragazzo e deve darci lui delle risposte. Lui è esperto e intelligente”. 

Sui nazionali: “Hysaj ha recuperato dal problema alla caviglia, ha lavorato in gruppo così come Hamsik, ma parliamo di giocatori a disposizione per 2-3 giorni tra 14 giorni con le nazionali, due di viaggio. Sono situazioni che capitano a 4-5 squadre in campionato, ma non è semplice gestirli soprattutto se giochi un certo tipo di calcio”. 

Alla luce di queste dichiarazioni, la sfida sembra già entrata nel vivo e di certo non mancheranno le emozioni in questi tre giorni, perché il match si replicherà anche mercoledì per la semifinale di ritorno di Coppa Italia.

Francesco Pizzo

Ho 24 anni e sono dottore in Scienze della comunicazione. Vivo a Napoli da quando sono nato, amo viaggiare e portare via da ogni luogo qualcosa di nuovo e interessante per la mia crescita personale e professionale. Sono fortemente curioso e interessato al mondo della comunicazione e dell’editoria in tutte le sue sfaccettature.