giovedì 21 20 Novembre19
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Le Interviste di Nick – NO.TA

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Le “Interviste di Nick“ non saltano il loro consueto appuntamento del giovedì anche per Ferragosto e partono con un nuovo appuntamento di immersione alla scoperta della musica emergente. Dopo il secondo incontro con la rock band Vercellese dei Loverdose in occasione dell’uscita del loro disco, operiamo un’altra rock band e ambizioso progetto musicale di stampo italiano, grazie ai fantastici NO.TA.

Nati nel 2011 da un’idea del fondatore, cantante e chitarrista Francesco Gaetano, dopo tanti live il primo ensemble pubblica nel 2013 un disco “Siamo Stati Noi“, frutto di tante fatiche ma degno di tante soddisfazioni. Nel 2016, nasce la seconda formazione, che porta i NO.TA ad un più alto livello di maturazione musicale e alla creazione di nuovi singoli, ma non basta ancora a segnare il loro punto definitivo di svolta. È dopo un anno, nel 2017, che bussano alla porta i nuovi ed ultimi musicisti, che diventeranno a tutti gli effetti gli attuali membri della band. Con Simone Foti (Basso), Jvan Tagliabue (Batteria), Simone Schiavi (Chitarra Elettrica) e Danilo Zanaboni (Chitarra Elettrica) i nuovi NO.TA si mettono a lavoro per trovare il giusto feeling e revisionare i lavori del passato. Partono nuovi progetti e registrazioni, la qualificazione nel 2018 al Sanremo Rock che li porta l’anno successivo al teatro Ariston e infine la nascita del brano “L’Immagine di Se“, il culmine della loro attività che li porta al punto dove si trovano oggi.

Finite le presentazioni, andiamo a parlare direttamente con i NO.TA in questa nuova intervista.

Scopri link e contatti utili alla fine dell’intervista

NO.TA

1) Iniziamo parlando del vostro background artistico: com’è iniziato il vostro percorso nel mondo della musica e siete diventati la band che siete oggi?

NO.TA: Intanto ciao, mi presento: sono Simone il chitarrista della band. beh, il progetto esisteva già da qualche annetto ma non aveva ancora trovato la sua line up definitiva. Noi siamo subentrati solo due anni fa dopo che Francesco (cantante), deciso a trovare musicisti validi che fossero disposti a seguirlo in questo ambizioso progetto, ha girato tutte le accademie e i conservatori del nord italia alla ricerca di qualcuno che credesse ancora nella musica vera e di qualità. Così uno alla volta, pian piano siamo entrati nel progetto convinti che tutto ciò sia davvero qualcosa di valido e competitivo. Singolarmente cerchiamo tutti di dare il nostro contributo nel progetto, sfruttando tutti i nostri background artistici (che vanno dal jazz fino al rock più spinto) riusciuamo a miscelarli in qualcosa che finalmente ha tirato fuori la vera identità del progetto, il sound autentico che cercavamo. Ringraziando anche il nostro produttore Alessio Camagni del Noise factory studio di milano che è stato proprio colui che è riuscito a fare da collante tra tutte le nostre idee trasformandole in quello che siamo fieri di presentarvi è il nostro primo singolo “L’immagine di sè” estratto dall’EP in uscita.

2) Come avete scelto il nome NO.TA?

NO.TA: La storia del nome è stata una scelta della prima formazione ma abbiamo deciso di mantenerlo perchè ci è sempre sembrata una cosa simpatica. Tutto nasce dal fatto che Francesco (il nostro cantante) di cognome fa Gaetano essendo imparentato con Rino Gaetano. Siccome non volevamo sfruttare lo stesso cognome abbiamo anagrammato il diminutivo che usiamo per chiamare Francesco cioè Tano trasformandolo in NO.TA

3) Ci sono artisti che vi hanno particolarmente influenzato o ispirato?

NO.TA: Noi come band abbiamo spesso preso come punto di riferimento del sound delle grandissime band che anche singolarmente ci accomunano come per esempio i Muse, Skunk Anansie, Foo fighters ecc ecc. insomma ci permetiamo di affermare che prendiamo ispirazione dalle colonne portanti del rock di oggi.
Singolarmente invece la nostra fortuna è che tutti siamo sempre stati appassionati di Musica con la M maiuscola portandoci ad ascoltare veramente di tutto : dal cantautorato italiano , hip hop ,fusion , blues… insomma tutte quelle influenze che come ti dicevo prima vanno a miscelarsi per formare il sound autentico che tanto abbiamo cercato.

4) Come definireste voi e la vostra musica?

NO.TA: Questa è una domanda a cui non riuscirò a darti una risposta precisa e ti spiego il perchè. Tutti e 5 siamo dei grandi amanti della ricerca del suono e proprio per questo la nostra idea è quella che la nostra possa essere una musica libera e che libera. una musica libera da tutti i dogmi e schemi che attanagliano ormai il mercato musicale e una musica che libera (si spera) tutti i nostri ascoltatori dai classici schemi musicali che ormai a nostro parere hanno un po’ appiattito tutte le orecchie e tolto anche la semplice volontà di saper scegliere qual’è la propria musica preferita.

5) Parliamo del vostro ultimo singolo “L’Immmagine di Se”. Cosa potete dirci su questo brano?

NO.TA: Che dire de “L’immagine di sè”, è un po’ come se fosse il nostro primo figlio come fai a non amarlo? ahahahaah.
A parte gli scherzi siamo molto fieri de “L’immagine di se” perchè per noi è un primo grosso punto di arrivo ma anche il nostro punto di partenza. E’ il coronamento dopo tante ore in sala a provare e disfare i brani per cercare quel suono, quell’idea, quella forma musicale che ci avrebbe vestito meglio. E’ uscito il 21 giugno sotto Visory records. Vi è un video su youtube che è stato anche quello un’avventura, diretto da Lorenzo Giannotti ed è on line su spotify e tutti gli stores digitali.

NO.TA – L’Immagine di Se

6) Cosa provate quando fate musica?

NO.TA: Noi la musica la viviamo in una dimensione estremamente artistica e siamo fieri di ciò, vediamo sempre più imprenditori e sempre meno artisti. In fondo la musica è arte no? Come il pittore ha il compito di dipingere su una tela noi, musicisti, abbiamo il compito di dipingere sul silenzio. Quindi sì, penso che il modo migliore di risponderti sia dicendoti che noi quando suoniamo proviamo amore.

7) C’è qualche artista con il quale vi piacerebbe o vorreste avere l’onore di collaborare?

NO.TA: A noi piace sognare i grande quindi di artisti internazionali muse o skunk anansie. ahhahahaha
Mentre in italia ci piacerebbe lavorare con le Vibrazioni , i Negrita , i Negramaro, gli Zen circus ecc.

8) Quali sono i vostri progetti futuri? E che vette vorreste raggiungere?

NO.TA: Nel brevissimo futuro ci concentreremo al massimo per spingere “l’immagine di sè” poi dovremo terminare le produzioni dei prossimi due singoli che usciranno prima di Natale. Più in generale credo che in questo momento il nostro obiettivo principale sia quello di riuscire a ritagliarci uno spazio nella musica italiana; senza grossi sogni di gloria ma con l’obiettivo di creare una comunità, una big family con chi ci segue, per creare una continuità per questo progetto rendendolo sostenibile. Quindi di mantenere il progetto con la nostra musica, con la libertà che ci contraddistingue continuando a produrre e a far uscire roba nuova sempre di qualità superiore sperando di trasmettervi tutto questo nel nostro spettacolo dal vivo. Poi chi lo sa cosa riserverà il futuro 🙂

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Contatti e Link utili

Terminiamo con il loro brano cardine: “L’Immagine di Se“. Clicca qui per il video ufficiale!