domenica 18 novembre 2018
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Il veliero Tara sbarca nel golfo di Napoli

SONY DSCUn viaggio lungo sette mesi, da maggio a novembre 2014, 22 fermate, 11 paesi e una sosta in Italia: a Napoli dal 9 al 13 ottobre per un appuntamento scientifico internazionale organizzato dalla Stazione Zoologica di Napoli Anton Dohrn (www.szn.it) prodotto dal Forum Universale delle Culture di Napoli e Campania. Per cinque giorni il golfo di Napoli ospiterà il veliero Tara, protagonista di Tara Méditerranée, una grande esplorazione scientifica per quantificare la presenza delle microplastiche nel Mediterraneo e i conseguenti effetti sull’ambiente, la biodiversità, la salute dell’uomo. Per l’occasione la Stazione Zoologica Anton Dohrn promuove un fitto programma di eventi, conferenze, riflessioni e incontri tra ricercatori, studenti, pubblico e istituzioni (www.szn.it).

Due le spedizioni targate Tara che saranno al centro degli appuntamenti napoletani: Tara Oceans – ricerca conclusa nel 2012 sugli effetti del riscaldamento globale sulla biodiversità nei mari del mondo – e l’attuale Tara Méditerranée, ancora in corso. Entrambe le esplorazioni vedono in prima linea numerosi studiosi della Anton Dohrn tra cui: Daniele Iudicone, coordinatore per l’oceanografia nella spedizione Tara Oceans (il suo compito è identificare il ruolo delle correnti marine nel determinare la diversità planctonica); Maria Grazia Mazzocchi, responsabile dell’analisi dello zooplancton per Tara Méditerranée (il suo compito è studiare il plancton che vive insieme ai microframmenti di plastica); Gabriele Procaccini, studioso di diversità molecolare degli organismi marini e capo spedizione in una delle tappe di Tara Oceans; e Adriana Zingone, responsabile delle analisi morfologiche del fitoplancton per Tara Oceans (il suo compito è studiare al microscopio la biodiversità del fitoplancton raccolto da Tara).  

 

GLI APPUNTAMENTI ORGANIZZATI DALLA STAZIONE ZOOLOGICA ANTON DOHRN DURANTE LA TAPPA DI TARA: Numerosi gli eventi dedicati alla divulgazione scientifica attraverso vari e diversi linguaggi, tra cui: un programma rivolto alle scuole dal 30 settembre al 31 ottobre che intreccerà le esperienze di Tara ad incontri, laboratori di ricerca scientifica e alla realizzazione e proiezione in anteprima (venerdì 31 ottobre Città della Scienza – ingresso libero ) di un film sulla tappa napoletana di Tara e il lavoro dei ricercatori della Anton Dohrn, prodotto dal Forum Universale delle Culture di Napoli e Campania ed un incontro speciale con i ricercatori di Tara (venerdì 10 ottobre ore 17,30– Istituto Francese di Napoli, Grenoble ingresso libero) Un convegno sul futuro della ricerca e l’importanza della cooperazione internazionale (venerdì 10 ottobre ore 9,30 Stazione Zoologica di Napoli – solo con accredito), a cui parteciperanno alte cariche istituzionali e studiosi, tra cui il On. Stefania Giannini, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), On. Silvia Velo, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Amm. Giuseppe Di Giorgi, Capo di stato maggiore della Marina Militare Italiana, il presidente della Stazione Zoologica Roberto Prof. Chris Bowler, Ecole Normale Supérieure, e tanti altri. Ed ancora, una parata di Tara nel Golfo di Napoli con il partenariato della Lega Navale Napoletana (sabato  11 ottobre) e l’incontro, aperto al pubblico, “Science&Society” (lunedì 13 ottobre ore 18 Stazione Zoologica di Napoli ingresso libero) dedicato alle grandi esplorazioni scientifiche con la partecipazione di ricercatori internazionali.

Per accreditarsi all’arrivo di Tara il 9 ottobre (Molo San Vincenzo, Napoli ore 15) e al  convegno del 10 ottobre (Stazione Zoologica Anton Dohrn, Villa Comunale ore 9,30) mandare una mail a: ufficiostampa@szn.it, grazie.

Arianna Esposito

Direttore responsabile Linkazzato at Linkazzato
Giornalista pubblicista dal 2012, una laurea in sociologia e una sconfinata passione per l’universo delle parole, bilanciata da una certa avversità per quello dei numeri. A chi mi chiede dove ho lasciato il filo, rispondo che il filo, quello del discorso, raramente lo perdo.