lunedì 19 novembre 2018
Ultime notizie

Toledo: la stazione di Napoli vince un altro premio, sconfitta Sidney

Photo by "La Repubblica"

Photo by “La Repubblica”

Napoli. La stazione Toledo, già premiata lo scorso novembre, si è aggiudicata il prestigioso premio svizzero assegnato dall’ITA, ovvero L’International Tunnelling Association, un oscar di importanza internazionale, nella categoria innovative use of underground spaces, ovvero uso innovativo degli spazi sotterranei.   che ha sancito la vittoria degli spazi sotterranei della linea 1 della metropolitana partenopea. L’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità del Comune di Napoli, Mario Calabrese ha ritirato il premio, che è stato consegnato durante la cerimonia tenutasi ah Hagerbach, vicino Zurigo.

Photo by "La Repubblica"

(Photo by “La Repubblica”)

Già lo scorso novembre la città aveva ricevuto ottimi apprezzamenti da “Boredpanda”, (per la classifica intera —>> http://www.boredpanda.com/beautiful-metro-station-interior-design-architecture/) che aveva definito la Toledo una delle poche stazioni al mondo che brilla (in tutti i sensi a questo punto!) per pulizia, decoro e innovazione architettonica. Anche The Daily Telegraph l’aveva elogiata come la più bella nel mondo, lo stesso fece la CNN. L’opera, è un progetto dell’architetto Óscar Tusquets Blanca e nel 2013 la galleria, già eletta come opera museale, si aggiudicò un altro premio internazionale, “Emirates leaf international award” nella fattispecie il “Public building of the year”.

 

Photo by "La Repubblica"

Photo by “La Repubblica”

La stazione di Toledo, un pezzo unico al mondo.

La galleria Toledo contribuisce alla modernizzazione ed il miglioramento dello spazio urbano, la rende più fresca e dinamica; inoltre essa rappresenta un concreto esempio di area museale all'”aperto”, fruibile ai passeggeri abituali e ai viaggiatori di passaggio. I lavori in Via Diaz, la piazzetta in Via Toledo come quelli in Piazzetta Montecalvario dimostrano che la città ci tiene a rifarsi il look. Con questo premio la stazione Toledo contribuisce a promuovere la versatilità di una Napoli che non vuole cedere il passo alle altre città italiane. 

Donatella Conte

Studentessa di Lettere, aspirante scrittrice. Amo i libri, il cinema neorealista, Vittorio De Sica, odio le ipocrisie ed il qualunquismo. Chi sono? Una ragazza che per salvarsi sceglie di non andarsene ma di scrivere, perché la scrittura può smuovere menti ottuse e scoprire lascive bugie che la società ancora ci racconta. Citando Roberto Saviano: ”La scrittura è stata ed è medicina, piacere, casa, riconferma che esisto, ma anche straordinaria -forse unica per me- possibilità d'incontro, e non penso solo a libri e articoli ma anche a Facebook, che è la mia piazza, il mio bar, il mio ristorante, il mio giardino pubblico e la mia passeggiata a mare.” Scrivere per me è vivere, impossibile stare senza.