giovedì 15 novembre 2018
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Sodano si dimette, sarà la fine dell’era arancione?

Foto: vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano

Foto: vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano

Dopo quattro anni finisce l’esperienza di Tommaso Sodano al Comune di Napoli e, nonostante siamo a meno di un anno dalle elezioni, si scatenano le polemiche, come se la campagna elettorale fosse già iniziata.
Qualche mese fa l’episodio chiave con la costituzione in giudizio del Comune come parte civile contro il proprio vice Sindaco e altri, tra i quali l’ex assessore allo sport Pina Tommasielli con le accuse di falso e abuso di ufficio. Ma Sodano non se la prende apertamente col Sindaco e definisce “inopportuna” la costituzione in giudizio durante la conferenza stampa con cui annuncia le dimissioni. Contemporaneamente etichetta il Capo di Gabinetto di De Magistris “cattivo consigliere” per quanto riguarda la gestione dei rifiuti che a suo parere deve rimanere pubblica.
Dopo le dimissioni di Sodano e mentre da un lato De Magistris difende il percorso fatto finora, Lettieri sul Mattino parla “dell’inizio della fine” della politica arancione.
Adesso avverrà il rimpasto della Giunta. Il nuovo assessore all’ambiente sarà Raffaele Del Giudice ma solo a partire dal 1 luglio, perchè l’attuale presidente dell’ASÍA deve fare alcuni provvedimenti anche in considerazione della incompatibilità delle due cariche. Mentre Caterina Pace di IdV diventa assessore al personale al posto di Moxedano.

Il nome del nuovo vice Sindaco sarà indicato di qui a poco e sarà interno alla Giunta.
Del Giudice è un possibile candidato anche per questo ruolo.

Intanto l’ex pm è in attesa dell’esito dell’udienza di domani davanti al Giudice Ordinario che deve esprimersi sulla questione della sospensione. Dopo la decisione della Cassazione, infatti è il Tribunale Ordinario e non il TAR che ha competenza sulle sospensioni degli amministratori pubblici.

Tommaso Sodano, laureato in scienze agrarie, partecipò al movimento studentesco degli anni 70 e al movimento anticamorra. Esponente del Partito della Rifondazione Comunista nella sua carriera ha ricoperto le cariche di assessore alle attività produttive alla Provincia di Napoli dal 1995 al 2001, membro del Comitato delle Regioni dal 1998 al 2001, ed eletto Senatore della Repubblica con Rifondazione Comunista nelle elezioni politiche del 2001 e del 2006.