domenica 20 gennaio 2019
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Sampdoria-Napoli 3-0: primo scivolone per Ancelotti

Il tecnico azzurro Carlo Ancelotti

Aspettavi il Napoli di Ancelotti e invece ecco una splendida Sampdoria che vince in maniera netta contro gli azzurri, mostrando notevoli qualità tecnico-tattiche, in un primo tempo eccellente, unite alla capacità di stringere i denti nella ripresa quando la squadra del tecnico di Reggiolo ha provato a reagire. Dopo i due gol messi a segno dai doriani, quasi tutti si aspettavano la terza rimonta in questo campionato dei partenopei, ma con questa Sampdoria in campo, sarebbe servito davvero un mezzo miracolo. A suggello il gol capolavoro del napoletano Fabio Quagliarella con un colpo di tacco al volo di destro di una bellezza incredibile. Il 35enne ha dichiarato di aver fatto uno dei gol più belli della sua carriera, però gli dispiace di segnare sempre dei gran bei gol al suo Napoli e per rispetto della sua squadra del cuore, non ha esultato.

Bellezza scomparsa in casa Napoli che dopo aver compiuto due rimonte, cade pesantemente ed ha tanti interrogativi da risolvere, tattici e non solo.Il primo tempo della Sampdoria è quasi da manuale del calcio. Gli 11 messi in campo da Giampaolo si muovono come fossero legati da elastici e chiudono le linee di passaggio a un Napoli troppo lento e orizzontale nel far girare palla. Anche se Ancelotti, rispetto alle prime due uscite, accentua il pressing alto e alza di più la difesa. Meccanismo che però non funziona e infatti, dopo 11 minuti, da calcio d’angolo per il Napoli, parte il più classico dei contropiede con Saponara che smarca Defrel che con un destro di controbalzo la mette dentro. Sotto di una rete a zero, gli azzurri non riescono a ragionare, anche perché gli avversari non danno tempo e così che dopo varie occasioni, al 32′ Defrel grazie ad una ribattuta mette a segno il gol del 2  a 0.

Nel secondo tempo, gli azzurri partono forte e hanno diverse occasione per provare a riaprire la partita,  ma poi arriva il gol capolavoro di Quagliarella che mette un punto sulla partita  ed è notte fonda per gli irriconoscibili uomini di Ancelotti che a Genova incassano la prima sconfitta stagionale.

Mario Ruggiero

Mi chiamo Mario Ruggiero, ho 24 anni, sono dottore in Scienze della Comunicazione. Amo far sentire la mia voce scrivendo, proprio per questo motivo ho deciso di farmi sentire tramite Linkazzato.it, in quanto giornale online molto innovativo che non ha alcuna sudditanza psicologica verso i poteri forti.