lunedì 19 novembre 2018
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Rione Sanità: Arte e cultura,futuro e multimedialità. Inaugurato il progetto ”Le luci di dentro” alle catacombe di San Gennaro

le-luci-di-dentro-locandina-600x262Misteri, enigmi, ombre che si confondono col buio, storie vere e impressionanti che si intrecciano in un viaggio nel ventre di Napoli alla scoperta delle sue origini.  Nel Rione Sanità, uno dei quartieri più difficili della nostra città viene inaugurato un progetto multimediale “Le luci di dentro”, fruibile tutti i weekend fino al 6 gennaio 2015,  il cui obiettivo è quello di riscoprire un luogo di sepoltura e di morte come le Catacombe di San Gennaro come vero e proprio grembo nel quale prende corpo la vita.  Eccezionali i giochi di luce, i  suoni, le immagini e le proiezioni multimediali, le tecniche del sound design e dell’architectural mapping che illustrano passo dopo passo il ciclo della vita come un corpo in costante metamorfosi.  ‘’Le luci di dentro’’ è un’innovativa visita guidata che miscela in modo inaspettato il patrimonio di storia e tradizione di questo luogo sfruttando la multimedialità e le nuove tecnologie. L’esperienza realizzata, è parte di un più ampio progetto denominato Sanità A. PPI.L , promosso dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca che nasce con l’obiettivo di valorizzare le risorse storico-artistiche del Rione Sanità ponendo la cultura, la bellezza e l’umanità al centro dello sviluppo sociale.

Il progetto è stato reso possibile grazie alla cooperativa La Paranza che ne ha curato la progettazione generale e la predisposizione della location, mentre l’adeguamento dell’impianto illuminotecnico, dell’impianto audio e la progettazione dell’impianto di rete dati è stato curato dalla cooperativa sociale Officina dei Talenti. Inizia così questo viaggio tra cultura e modernità reso possibile grazie al  talento dei giovani e alle emozioni che essi trasmettono, nonché alla tecnologia moderna, ai giochi di luce oscurati dalle ombre del luogo sotterraneo, ai misteri nascosti dalle verità raccontate. Per rendere ancor più tenebrosa quest’avventura,  gli spettatori viaggeranno alla scoperta di questo luogo insieme ad una figura virtuale  Andrea De Jorio, un famoso archeologo ed etnografo procidano del 1769 che li seguirà passo dopo passo con la sua ironica e misteriosa presenza, oltre  che dalle guide della cooperativa La Paranza. Quest’innovativa visita guidata si snoda tra le suggestive architetture delle Catacombe tracciando le tappe più importanti della vita dell’uomo.  Camminando lungo il sentiero luminoso ci sarà un’emozionante rappresentazione teatrale dalla tonalità drammatica ed ironica che funge da novella per la narrazione del luogo. 

Si apre così il progetto multimediale “Le luci di dentro” che dalla tomba di San Gennaro, patrono di Napoli nonché artefice di miracoli e profezie, ci condurrà al suo più grande tesoro. Per concludere poi con la seconda parte del progetto che ci darà, invece, accesso al grande deambulatorio curato da Hypoikon, dalla portata per lo più lirica ed immersiva, che darà vita allo spettacolo multimediale fatto di immagini, luci e suoni, incentrato per lo più sul tema della nascita e sul ciclo straordinariamente misterioso della vita . La direzione artistica del progetto “Le Luci di dentro” è stata affidata all’Associazione Culturale ESSEARTE  del collettivo Scu8. Il loro è uno spazio PRO-OGGETTO che mette l’opera al centro della discussione, che promuove la cultura spesso dimenticata, che lancia messaggi, opinioni, pensieri, sfruttando le tecnologie moderne e la multimedialità per arrivare ai giovani e non solo nonché la passione e il talento dei ragazzi, e che ci porta a riflettere sul fatto che noi tutti dovremmo anche solo per una giornata soffermarci a conoscere, a scoprire, a capire, a confrontarci con la nostra stessa vita che dopotutto è un mistero indecifrabile. In questo senso ESSEARTE predilige, come nel caso del progetto Le luci di dentro, l’interazione con gli artisti, promuovendo coordinando la realizzazione di opere ed eventi di ampio respiro realizzate in collaborazione con uno dei quartieri più difficili di Napoli, il Rione Sanità.

Questo progetto, che sembra quasi un mix di misteri impressionanti e realtà oscurate, di talenti storici , multimedialità ,di  luci , teatro, immagini e suoni, è un evento  o, meglio un viaggio giornaliero che va vissuto. Per l’occasione, infatti, è stato creato anche un gruppo di lavoro diretto dall’autore e regista teatrale Mario Gelardi dal Nuovo Teatro Sanità; da Hypoikòn dallo Studio Kanaka Project, un famoso media designer attivo nel campo della progettazione multimediale e interattiva, nonché da storici e critici d’arte quali Mary Cinque , Pasquale Ruocco e Pasquale Napolitano i quali hanno lavorato affinché quest’esperienza sia ricordata da ogni spettatore. La tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico, in questo straordinario Rione, non sono una divagazione per anime belle o un imperativo costituzionale, sono soprattutto la chiave per riscoprire un antico modello di sviluppo umano ed economico. (Don Antonio Loffredo) Per info e prenotazioni: http://www.catacombedinapoli.it/news.asp

Antonella d'Angelo

Classe ’94, sogno di essere giornalista da vent’anni. ‘’Sono nata con una penna fra le dita’’.Della realtà non mi lascio sfuggir nulla, amo coglierne l’essenza. Diplomata al Tecnico turistico, amante delle lingue e delle letterature straniere,della vita vorrei farne tesoro viaggiando oltre-oceano e incidendo su carta pensieri, emozioni, e stati d’animo, vortici indecifrabili, svelando così i grandi misteri del mondo.
Vivo di poesie, aforismi, e libri d’amore, di umiltà.Vivo di musica e di sogni nascosti ma vivi nell’anima. Di passi di danza, l’altra metà di me oltre la scrittura. Appassionata d’arte e grafica design, di cultura, cinema, sport e cucina.