martedì 20 novembre 2018
Ultime notizie

Incendio doloso al Parco Nazionale del Vesuvio.

© Claudio Menna/Riproduzione riservata

© Claudio Menna/Riproduzione riservata

In una nota della Regione Campania si apprende la natura dell’incendio che ha colpito meno di 48 ore fa il Parco Nazionale del Vesuvio devastandone un’area particolarmente vasta.
Con ogni probabilità l’enorme rogo sul Vesuvio è di natura dolosa e pianificato a tavolino dall’azione di piromani: oggi il personale della Sma Campania, società della Regione attiva sul fronte antincendi boschivi, ha allertato i Carabinieri ed il corpo Forestale registrando l’avvistamento di 5 uomini che si apprestavano ad appiccare altri incendi nel parco Nazionale del Vesuvio.
La giunta regionale con la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco ha approvato una convenzione con la quale “verranno intensificati i rapporti collaborativi per tutte quelle attività di vigilanza e spegnimento degli incendi boschivi”. All’interno della delibera, che si impegna a stanziare 460 mila euro di fondi della Regione, sono stati posti diversi obiettivi per affrontare l’emergenza incendi in Campania, tra cui l’impiego di più mezzi ed uomini sul fronte della prevenzione oltre che su quello degli interventi d’emergenza.
Riguardo l’incendio sviluppatosi tra Terzigno e San Giuseppe Vesuviano la Regione Campania rende noto che al momento sono in corso interventi congiunti terrestri ed aerei, in collaborazione con la Sma, il Corpo forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, allo scopo di domare alcune parti del rogo.
Al momento la Sma Campania è sul campo con le proprie squadre, alternandosi dalle basi territoriali di Castallemmare di Stabia, Gragnano e Boscoreale, in 2 turni giornalieri.

di Claudio Menna © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Claudio Menna

Claudio Menna(Italy, 1985) is a documentary photographer based in Naples.
Architect , after a graduation at the Federico II University .

In the 2012 he starts the project called “ La Ciudad de D10S “ , a journey through his city , a photographic narration who acts the reality, the miseryandthe beauty of the most popular district in Naples.
Through movements, devotdness symbols and unmistakable signs of tradition, he find life and beauty in the contradictory reality of his city, intercepting those slow times exemplary in that areas.

In January 2015 he founds with his friend Gaetano Fisicaro , Magma Photo CollectiveandMAG'zine , a magazine of documentary photography.

Actually he’s working on maintheme of blindness, inside an institute who accommodates children with visual and psycho-physical pathologies, and his writing a book with the participation of female prisonersof the Pozzuoli Penitentiary with photos , storytales and poems.

His works are published on several nazional and international magazines.

Claudio Menna (1985)
è un fotografo documentarista con sede a Napoli.
Architetto, dopo una laurea presso l'Università Federico II.

Nel 2012 inizia il progetto "La Ciudad de D10S", un viaggio attraverso la sua città; un racconto fotografico che narra la realtà, la miseria e la bellezza dei quartieri più popolari di Napoli.
Attraverso movimenti, simboli di devozione e segni inequivocabili di tradizione, scopre la vita e la bellezza nella realtà contraddittoria della sua città, intercettando quei tempi lenti tipici nelle sue aree di studio.

Nel gennaio 2015 fonda con l'amico Gaetano Fisicaro, Magma Foto collettiva e MAG'zine, una rivista di fotografia documentaristica.Attualmente il suo impegno è rivolto a problematiche sociali quali le disabilità visive, collaborando all’interno di un istituto. I suoi progetti sono pubblicate su numerose testate e magazine nazionali ed internazionali.