Presentata lunedì 14 settembre, negli spazi del Super NEST, la nuova stagione 2026/2027 del NEST Napoli Est Teatro di San Giovanni a Teduccio.

Un cartellone che attraversa teatro, musica, letteratura e audiovisivo e che, nel segno degli undici anni di attività, continua a fare del NEST un luogo di incontro, cultura e condivisione nel cuore della periferia Est di Napoli.

Undici stagioni dopo, il NEST continua a essere quello che è sempre stato: un luogo in cui fermarsi, incontrarsi, ascoltare e lasciarsi sorprendere.

Ecco perché, per questa nuova stagione, abbiamo scelto un’immagine molto familiare: quella di una moka sul fuoco, con quel fischio tipico che annuncia che qualcosa sta per accadere, mentre il profumo riempie la casa e dice una cosa semplice: è pronto il caffè.

E quando sale il caffè è il momento di fermarsi. Di mettere in pausa il tempo, condividere un momento, le parole e i pensieri. Perché il caffè, come il teatro, non è soltanto qualcosa da consumare velocemente, ma un rito collettivo che, con i suoi tempi, mette insieme le persone.

Dalla nostra moka salgono cuori, incontri, storie ed emozioni. Tutto quello che da undici anni rende il NEST Napoli Est Teatro un teatro vivo, un presidio di bellezza e un avamposto culturale aperto a tutti.

“È pronta ’a stagione” è il nostro invito: a tornare, a ritrovarsi, a stare insieme, a prendere posto, come intorno a una tavola, e lasciare che lo spettacolo cominci.

Il caffè è pronto, il teatro pure. Venite a berlo con noi.

La stagione teatrale 2026/2027 del NEST

Il nuovo cartellone del NEST Napoli Est Teatro accompagnerà il pubblico da ottobre 2026 a maggio 2027 attraverso spettacoli che intrecciano teatro civile, memoria, poesia, musica, contemporaneità e nuove scritture, con uno sguardo particolare rivolto alle nuove generazioni e alle famiglie.

Ad aprire la stagione, il 24 e 25 ottobre, sarà “L’Alienazione del bene” di Carmine Borrino. Al centro della storia un giovane studente che acquista la nuda proprietà di un appartamento dove vive Attilio, un anziano ostinato e ancora pienamente presente. Quello che sembra un naturale passaggio tra generazioni diventa così una trattativa sul tempo: il ragazzo aspetta il futuro, il vecchio difende il presente.

A novembre il NEST ospiterà “Il gioco sacro. Oratorio per voce sola e coro da stadio”, in scena il 21 e 22 novembre, con Riccardo Festa e Francesco Forni, a partire da Pier Paolo Pasolini e dal testo The Holy Game di Albert Ostermaier. Un incontro tra teatro, parola e calcio, intorno al rapporto tra l’intellettuale Pasolini e una delle sue passioni più profonde.

Il 12 e 13 dicembre sarà la volta di “Caivano dreamin”, spettacolo di Fulvio Sacco, con Fulvio Sacco e Christian Giroso. Due improbabili personaggi della provincia di Napoli decidono di inseguire il loro personale “Sogno Americano”, imbarcandosi verso Ellis Island e New York.

Il mese di dicembre proseguirà con “Baby Reindeer”, in programma il 16 dicembre alle 20:30, con Francesco Mandelli. Lo spettacolo porta in scena la storia del regista Richard Gadd, già diventata una serie Netflix pluripremiata: quella di un aspirante comico che lavora come barista in un pub londinese e vive un’esistenza segnata dalla frustrazione e da un costante senso di inadeguatezza.

Il 2027 si aprirà con “All’ombra dell’ultimo sole”, di e con Tony Laudadio, in scena il 9 e 10 gennaio. Un lavoro che indaga le possibilità espressive del teatro attraverso la contaminazione tra le arti e si interroga sul rapporto tra musica, poesia ed esistenza.

Spazio anche alle famiglie con #familynest, l’appuntamento dedicato al pubblico più giovane e alle famiglie, che debutterà il 23 e 24 gennaio con “Paloma, ballata controtempo”, di e con Michela Marrazzi. Un dialogo tra due anime di Paloma: quella di una bambola capace di riprodurre con grazia i gesti di una donna anziana e quella della musica che quei gesti ispira, accompagna e asseconda.

Il 20 e 21 marzo arriverà “Lettere da un giovane poeta”, tratto dalle lettere di Rainer Maria Rilke al giovane poeta Kappus. Paolo Mazzarelli ne cura adattamento, regia e interpretazione, portando al centro della scena una riflessione sulla necessità dell’arte e sulla ricerca di una propria voce.

Il 10 e 11 aprile sarà in scena “L’ostaggio” di Valentina Esposito, il racconto di un giovane uomo che, in uno spazio vuoto e apparentemente senza via d’uscita, ripercorre un’esistenza vissuta nella criminalità, tra violenza e perdizione, sogno e rimorso, piacere e dolore, rabbia e solitudine.

Il 17 e 18 aprile spazio alla poesia erotica napoletana con “Versi proibiti” di Angelo Manna, tratto dall’opera L’Inferno della Poesia Napoletana. Sul palco Fabio Balsamo, Serena Pisa e Luigi Castiello.

A chiudere il percorso degli spettacoli in cartellone sarà, l’8 e 9 maggio, “La balena più grande del mondo” di Agostino Pannone. Ambientato all’Acquario di Napoli, lo spettacolo racconta l’arrivo di una misteriosa balena e l’incontro tra Saverio e Mario, due uomini molto diversi che, nel tentativo di comprendere l’animale, scopriranno quanto sia difficile – e necessario – imparare ad ascoltarsi.

Una Serata al Nest con…

Torna anche uno degli appuntamenti più attesi della stagione, “Una Serata al Nest con…”, che quest’anno porterà sul palco Valentina Lodovini, Peppe Iodice, Massimiliano Gallo e Andrea Sannino con Decibel Bellini.

Gli ospiti, attraverso racconti, aneddoti, ricordi personali e le domande dei #GiovaniO’Nest, lasceranno per una sera i panni dell’artista per condividere esperienze di vita e di carriera in una conversazione intima e intensa.

Le date degli incontri saranno comunicate prossimamente.

Fuori Abbonamento: La cicogna del vicino

Tra gli appuntamenti fuori abbonamento, il 20 e 21 febbraio arriverà al NEST “La cicogna del vicino”, di Ciro Esposito e Rosario Minervini.

Over Emergenze Teatrali, VII edizione

Il NEST rinnova inoltre la collaborazione con Argot Produzioni di Roma, Fertili Terreni Teatro di Torino, PimOff di Milano e Teatro Libero di Palermo per la settima edizione di Over Emergenze Teatrali, progetto dedicato al sostegno delle compagnie teatrali emergenti under 35.

Il 14 novembre alle 20:00 sarà presentato “Qui vivremo bene” di Luigi Vittoria.
Il 15 novembre alle 18:00 spazio invece a “Grandmother Tongue” di Federico Mattioli.

NEST IN MUSIC: il teatro incontra la musica

La nuova stagione amplia ulteriormente lo sguardo del NEST con NEST IN MUSIC, una sezione dedicata alla musica dal vivo e alla musica d’autore. L’obiettivo è trasformare il palco del NEST in uno spazio sempre più aperto alla contaminazione tra linguaggi, artisti e forme espressive, accanto alla tradizionale programmazione teatrale.

Si parte il 6 febbraio alle 20:30 con “Anime Pezzentelle”, la presentazione dell’album di Myriam Lattanzio, un progetto che attraversa memoria, tradizione e contemporaneità.

Il 4 aprile sarà la volta di “Mediaevo”, il nuovo album di Emanuele Ammendola, presentato dal vivo sul palco del NEST.

E poi un appuntamento pensato per sorprendere il pubblico: il Secret Concert, inserito in abbonamento e con data ancora da definire. Sul palco salirà un cantautore under 40, le cui canzoni sono ormai parte delle playlist di chi ama e segue la nuova scena musicale napoletana.

InNEST: letteratura, teatro e audiovisivo

Tra le novità della stagione c’è anche InNEST, progetto dedicato all’incontro tra letteratura, audiovisivo e teatro.

Sei appuntamenti, tra novembre 2026 e aprile 2027, metteranno in dialogo narrativa e audiovisivo, attraverso il confronto tra le voci degli autori e le visioni dei registi, tra le interpretazioni degli attori e gli adattamenti degli sceneggiatori.

Protagonisti degli incontri saranno Antonio Franchini, Maurizio De Giovanni, Domenico Starnone, Viola Ardone, Diego De Silva e Giorgia Lepore.

Il progetto è ideato e curato da Giuseppe Miale di Mauro, Arianna Letizia, Isabella Pedicini e Simona Fontana.

Ad arricchire il programma saranno inoltre alcune presentazioni editoriali. Il 20 ottobre 2026 alle 20:00, con ingresso gratuito, sarà presentato “La memoria delle foglie” di Gianni Solla, mentre il 24 novembre sarà la volta di “I Graffi”, libro di Gianni Pantaleo, anche in questo caso a ingresso gratuito.

La mostra MOKA di Carmine Luino

Il tema scelto per accompagnare la nuova stagione arriva anche negli spazi del teatro.

Nel foyer del NEST sarà infatti visitabile “MOKA”, mostra di Carmine Luino, una serie di opere realizzate con la tecnica della carta ritagliata e dedicate proprio al mondo del caffè.

Ulteriori info e dettagli su: https://www.compagniateatronest.it/site/

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