giovedì 15 novembre 2018
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Sarri: “Scudetto? Pensiamo prima a battere il Palermo”

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Questa sera nel posticipo della 22esima giornata di serie A, il Napoli di Maurizio Sarri, al San Paolo, sfiderà il Palermo penultimo in classifica, con dieci punti e reduce dal cambio d’allenatore, con le dimissioni di Eugenio Corini e l’arrivo di Diego Lopez.

Gli azzurri, reduci da un buon momento di forma, avranno la chance di chiudere nel migliore dei modi un gennaio straordinario, che ha portato solo vittorie, conquistando la semifinale di Coppa Italia e blindando il terzo posto che significa qualificazione in Champions.

Per consolidare ulteriormente la posizione, provando a restare in scia delle prime di testa, bisognerà provare ad allungare l’incredibile striscia di 15 risultati utili consecutivi, ( nessuno in Europa come gli azzurri, dopo la sconfitta in coppa inglese del Manchester United) provando a raccogliere la decima vittoria nelle ultime undici partite disputate.

In vista della sfida contro i rosanero, mister Sarri recupera Chiriches ma difficilmente lo rischierà, e quindi spazio a Maksimovic in coppia con Albiol, a destra Hysaj e a sinistra Ghoulam rientrato dalla Coppa D’Africa. A centrocampo rientrano Allan e Jorginho a completare il terzetto con il capitano Marek Hamsik, invece in attacco il tridente leggero composto da Callejon, Insigne e Mertens, anche se non è da escludere l’impiego dal primo minuto per Pavoletti o una chance per Emanuele Giaccherini per far rifiatare uno degli esterni e far rientrare il caso scoppiato dopo l’esclusione con la Fiorentina.( Il suo agente ha chiesto la cessione per il mancato impiego da parte di Maurizio Sarri)

Il neo tecnico rosanero Diego Lopez non potrà  contare su Gazzi squalificato e Diamanti che non è tra i convocati. Quindi dovrebbe proporre una difesa a quattro con Goldaniga e Gonzalez al centro, Rispoli a destra e Pezzella a sinistra. A centrocampo Henrique, Jajalo e Chochev mentre in attacco dovrebbe essere rispolverato Trajkovski nel tridente con Nestorovski e Quaison.

Mario Ruggiero

Mi chiamo Mario Ruggiero, ho 24 anni, sono dottore in Scienze della Comunicazione. Amo far sentire la mia voce scrivendo, proprio per questo motivo ho deciso di farmi sentire tramite Linkazzato.it, in quanto giornale online molto innovativo che non ha alcuna sudditanza psicologica verso i poteri forti.