mercoledì 21 novembre 2018
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Le Interviste di Nick – Aria

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Ed eccoci nuovamente con l’appuntamento del giovedì con le “Interviste di Nick“.La scorsa volta abbiamo parlato col cantautore “Rikko” e anche stavolta abbiamo un’artista solista, con una passione anche lei per la filosofia e la poesia. Stiamo parlando di “Aria“.

Cantante novella e poetessa, dedica tutta se stessa alla creazione dell’arte e alle riflessioni su alcune delle più importanti tematiche della vita; è proprio dall’incontro di queste due energie che nasce la sua musica.

Al fine di conoscerla un po’ meglio, ecco le 10 domande per scoprire la sua storia:

 

Scopri link e contatti utili alla fine dell’intervista

 

Aria

 

1) Per prima cosa mi piacerebbe saperne di più sulle tue origini artistiche: com’è nato il tuo interesse e desiderio di fare musica.

Aria: Il mio interesse e desiderio di fare musica è nato all’improvviso, non è stata una scelta consapevole, l’ho maturato attraverso i miei istinti, ho sempre scritto riflessioni e sopratutto poesie, penso sia stata un’evoluzione della poesia che ha avuto il bisogno di fondersi in musica e dare vita a delle canzoni, a cui non ho saputo resistere, essendo sempre molto creativa e vulcanica, quello che sto vivendo è un periodo di grande ispirazione.

2) Da dove viene la scelta del tuo nome d’arte “Aria”?

Aria: Non sono consapevole nemmeno di questo, in precedenza avevo un altro nome e ho dovuto cambiarlo per del webmobbing che ho ricevuto, la lotta nel mondo di internet in termini di pubblicità e posizionamenti è spietata, Aria è stata la scelta di un nome breve ma caratterizzante, un nome che identifichi più che l’elemento naturale, aria, l’aspetto figurativo di questo sostantivo che porta il significato di sembianza, parvenza, atteggiamento, ma anche molto altro, sono innumerevoli le estensioni.
Ad esempio in campo musicale aria (in francese anche air, ayr e ayre e in inglese anche air) si intende un brano.

3) Come e quando hai iniziato a comporre brani originali tuoi?

Aria: Da subito, dopo l’evoluzione poetica non ho più smesso.

4) Come descriveresti il tuo stile e la tua arte?

Aria: Pura e sincera.

5) Quanto pensi che sia importante avere una forte identità musicale e come commenteresti la tua?

Aria: Io credo di avere una solida identità, così è sempre stato, diciamo che la propria personalità la si trascina in ogni ambito, anche in un semplice piatto di pasta. Una forte identità artistica può essere pericolosa per l’odierno sistema promozionale, perché ovviamente sei meno malleabile, per chi su di te vorrebbe trovare terreno edificabile, però a mio avviso una forte identità è un richiamo sincero a cui il pubblico difficilmente riesce a resistere, per non parlare della grande libertà d’espressione che ne trae sicuramente vantaggio.

6) Che rapporto pensi debba esserci tra musica, poesia e filosofia? 

Aria: musica poesia e filosofia fanno parte di un’impronta espressiva individuale, un’accurata ricerca, una forte curiosità delineano gli angoli di una concezione artistica che diviene indiscutibilmente più accurata, ma le filosofie, la musica e la poesia rappresentato un momento variabile del tempo, non potrà essere sempre la stessa, e per fortuna, se così fosse in tal caso la noia prenderebbe il sopravvento e la pura espressione ne pagherebbe le conseguenze. Il rapporto che lega la poesia, la musica e la filosofia lo chiamerei un rapporto ciclico variabile nel tempo, dove l’inedito cerca di sopravvivere.
Il premio in questo lo detengono i grandi cantautori del passato, ineguagliabili nella ricerca costante e nella speculazione filosofica più adeguata da porre in forma poetica, con la stessa sensibilità e attenzione nei riguardi della musica, ad esempio un Battiato insieme al filosofo Sgalambro hanno dato vita a delle canzoni monumentali per la musica italiana, un Fabrizio de André ha incarnato e incarna tuttora un valore unico per la cura maniacale del testo e l’attenzione sociale.

7) Nella tua filosofia, sia di vita che musicale, quali sono i valori più importanti?

Aria:Sempre la sincerità e la ricerca costante.

8 ) Cosa provi quando fai musica?

Aria: Provo estraniazione, piacere meditativo, risoluzione, felicità, furore.

9) C’è qualche artista con cui ti piacerebbe o vorresti avere l’onore di collaborare?

Aria: Si, c’è ne è uno in particolare, ma preferisco resti un segreto, per scaramanzia.

10) Cosa puoi dirmi sui tuoi progetti futuri? E che vette vorresti raggiungere?

Aria: Il desiderio più grande è che le mie canzoni, le mie storie, la mia attenzione nei riguardi delle persone più sfortunate, arrivino ad un vasto pubblico, per far riflettere e per uscire da questa crisi societaria imponete. Il mio sogno è che tornino sulla scena italiana i cantautori con qualche cosa da dire di valido.

Contatti e Link utili

Per concludere, ecco il video del suo singolo “Trasgressione Solare”.