martedì 22 Settembre 2020
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Le Interviste di Nick – 2nd Outbreak

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Dopo una pausa estiva, le “Interviste di Nick” tornano con la loro rubrica dedicata agli artisti italiani in qursta torrida estate. A Luglio ci siamo lasciati in compagnia della cantante Antonella la Rocca, mentre oggi, dopo molto tempo, incontriamo nuovamente una giovane band e per di più di stampo rock: loro sono i 2nd Outbreak.

Formazione di origine biellese, si tratta di una giovanissima rock band di 5 elementi. Con Gaia Neggia (cantante), Elia Ruffa (chitarrista), Davide Tessarin (chitarrista), Francesco Banderé (batterista) e Camilla Ferraris (bassista), il gruppo, vincitore del concorso canoro “Giovani Aironi”, ha potuto così incidere il primo singolo “No Way Back” ormai da qualche tempo online sulle più importanti piattaforme digitali.

Approfittando del successo riscosso dal loro nuovo singolo, andiamo a fare quattro chiacchiere con la band, tramite le nostre domande ad hoc:

Scopri link e contatti utili alla fine dell’intervista

1) Per iniziare, qualcosa sulle vostre origini. Come siete entrati nel mondo della musica e siete diventati la formazione che siete oggi?

2nd Outbreak: Siamo entrati nel mondo della musica ognuno per motivi diversi, principalmente ognuno di noi sentiva il bisogno di esprimersi attraverso la musica. Ci ha aiutato molto negli ultimi tempi, a farci conoscere, a farci capire e ad esprimerci meglio con le persone. Noi stessi ci siamo conosciuti grazie alla musica, infatti la nostra formazione è nata all’interno della scuola di musica Sonoria, di Cossato per caso, durante un laboratorio di musica d’insieme che la scuola mette a disposizione per i ragazzi. All’inizio, solo Davide e Elia i due chitarristi, amici da tempo e entrambi appassionati di chitarra avevano deciso di creare un mini complesso composti da loro due, per divertimento e per creare nuova musica; successivamente Francesco, il batterista ha apprezzato l’idea unendosi al gruppo e durante un laboratorio abbiamo convinto anche Gaia e Camilla. All’interno della scuola è nata un’amicizia e una collaborazione tra tutti noi che ha come unico scopo suonare insieme, divertirsi e esprimersi al meglio.

2) Come avete scelto il nome per la band?

2nd Outbreak: Il nome della band è stata una vera e propria battaglia. Noi tutti eravamo innamorati del nostro primo nome, ovvero “The outsiders”, purtroppo però al momento della registrazione di “No Way back” abbiamo scoperto che il nome era già in uso e da qui la decisione di cambiarlo. Dopo vari brainstorming e discussioni su possibili nuovi nomi è uscito fuori “2nd Outbreak “, come un lampo di genio. Il nome è subito piaciuto a tutti per il significato, infatti dava l’idea di una seconda esplosione inaspettata, che colpisce l’ascoltatore, lo lascia a bocca aperta imprimendo un ricordo indelebile difficile da dimenticare. Questo è sempre stato anche il nostro obiettivo, ovvero quello di stupire chi viene ad ascoltarci e far ricordare la nostra musica e le nostre idee.

3) Ci sono artisti che ti hanno influenzato o ispirato?

2nd Outbreak: Sì, molti artisti ci hanno ispirato e influenzato, partendo da i grandi nomi come gli AC/DC e i Guns N’ Roses, la nostra idea era di portare pezzi rock classici uniti a nuovi suoni moderni e influenze funk e pop. Siamo molto attenti ad ascoltare le nuove proposte del mondo rock tra cui anche band come i Lacuna coil ma anche band più funk come i Maneskin.

4) Quanto pensate che sia importante avere una forte identità musicale e come commentereste la vostra?

2nd Outbreak: Dal nostro punto di vista l’identità musicale è un fattore importante al giorno d’oggi per distinguersi da tutte le nuove proposte del mondo musicale. L’obiettivo è riuscire a lasciare la propria impronta e far arrivare le proprie idee e la propria musica a più persone possibili; l’unico modo per farlo però è avere una forte identità musicale e anche carattere. La nostra identità musicale si basa sulla scoperta di nuovi suoni creati da ciò che abbiamo a disposizione e che già possediamo, senza creare un sovraffollamento di strumenti ma mantenendo un suono pulito.

5) Parliamo del vostro nuovo singolo “No Way Back”. Cosa potete dirci su questo pezzo?

2nd Outbreak: No Way back è nato per caso due anni fa, durante le prove quando a Davide venne in mente questo riff di chitarra interessante. Iniziammo tutti a giocarci sopra e mettendo ognuno un pezzo di sé in quel pezzo. Successivamente venne dimenticato da tutti e quasi un anno dopo, tornó in mente quello stesso riff a Davide durante le prove della band in un momento di stallo. Lí decidemmo di registrarlo e di raccontare a tutti come l’unico modo per vivere al 100% la vita, é di non guardare indietro al passato ma puntare dritti al futuro vivendo il presente.

6) Cosa provate quando fate musica?

2nd Outbreak: Quando facciamo musica, ognuno di noi riesce a sfogarsi e a esprimersi liberamente togliendo tutti i freni che nella vita di comunità ci vengono imposti. Ci dà un senso di acquistata libertà che lascia una scarica di adrenalina in ognuno di noi facendoci sentire invincibili. Ognuno di noi si sente completo e fondamentale quando suona e lascia andare la propria mente.

7) C’è qualche artista con cui vi piacerebbe o vorreste avere l’onore di collaborare?

2nd Outbreak: Assolutamente si, a livello europeo e internazionale ci piacerebbe collaborare con band quali i Maroon 5 e gli Imagine Dragons, seppur non facciano lo stesso nostro genere pensiamo possano sposarsi bene le nostre sonorità con le loro e far nascere qualcosa di innovativo. Lo stesso vale per artisti italiani con i quali sarebbe veramente bello collaborare e creare splendidi mix per esempio Willie Peyote, Salmo o i Maneskin. Si tratta ovviamente di desideri al momento difficilmente realizzabili ma ai quali puntiamo e che sicuramente sarebbe fantastico riuscire a realizzare.

8) Quali sono i vostri progetti futuri? E che vette vorreste raggiungere?

2nd Outbreak: I nostri progetti per il futuro di sicuro sono inerenti alla musica, vogliamo continuare a produrre nuove canzoni spaziando il più possibile, scoprendo nuovi sound e raccontando esperienze che ci toccano da vicino nella nostra vita. Vorremmo arrivare inoltre a farci conoscere da più persone possibili e a far conoscere il nostro pensiero, ci piacerebbe magari partecipare a un altro concorso musicale per aumentare la nostra audience e raggiungere più radio possibili in Italia.

Contatti e Link utili

Terminiamo con il loro nuovo singolo: “No Way Back”. Clicca qui per il video ufficiale .

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