domenica 18 novembre 2018
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L’arte presepiale di Ferrigno arriva in via Calabritto

10833968_10205261261560660_1331607888_n 10833786_10205261261400656_662616071_nQuest’anno l’arte presepiale napoletana supera i confini di San Gregorio Armeno e approda a via Calabritto, nei pressi della Riviera di Chiaia. Stiamo parlando del nuovo temporary store inaugurato sabato 22 novembre da Ferrigno, che resterà nelle vie centrali dello shopping del lusso napoletano per tutte le feste natalizie, fino a dopo l’Epifania. Una decisione dei proprietari dello storico negozio ormai noto in tutto il mondo, dovuta alla volontà di diffondere le loro creazioni e tutto il meglio della tradizione napoletana in altre zone della città, per permettere a tutti di ammirarle ancora una volta in una prospettiva nuova. Cambio di location, quindi, ma permanenza dei soggetti prodotti e della qualità che si trova al punto vendita del centro storico. Come alla sede centrale, infatti, anche in questo store temporaneo è possibile assistere al processo creativo dei soggetti da parte dei loro artsti manifattori.

Tra i soggetti prodotti, grande rilevanza spetta alle ultime creazioni, vale a dire un Pulcinella addormentato e una Natività i cui Maria e Giuseppe appaiono anch’essi dormienti, mentre a reggere il Bambino è uno splendido Angelo. Questo punto vendita acquista così un forte valore formativo, configurandosi come molto più di un’occasione di vendita e cioè come una vera e propria esposizione temporanea pronta ad ospitare ancora più visitatori, napoletani e non. È stata soprattutto un’esigenza turistica, infatti, che ha spinto la famiglia Ferrigno ad intraprendere questa iniziativa in queste feste. Un modo ancora, quindi, per mostrare le nostre eccellenze, in uno spazio ampio ed accogliente, dove la qualità e la disponibilità ci attendono all’uscio, per regalarci un’esperienza davvero unica.

Flavia Bizzarro

Studentessa di Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi "Suor Orsola Benincasa" di Napoli, mi definisco due mani, due piedi e una mente in moto perpetuo. Per chi si chiedesse cosa sarà del mio domani, citando Séguéla rispondo: "Non dite a mia madre che faccio il pubblicitario.."