venerdì 16 novembre 2018
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De Magistris e Renzi, a breve un incontro: «Ma non parleremo solo di Bagnoli»

La spiaggia di Bagnoli, di proprità demaniale è interdetta al pubblico da anni, per un massivo inquinamento del suolo e delle acque. Recenti indagini chimiche hanno verificato valori oltre la norma di metalli pesanti ed indrocarburi policiclici aromatici. Napoli, Aprile 2016 © Claudio Menna.

La spiaggia di Bagnoli, di proprità demaniale è interdetta al pubblico da anni, per un massivo inquinamento del suolo e delle acque. Recenti indagini chimiche hanno verificato valori oltre la norma di metalli pesanti ed indrocarburi policiclici aromatici. Napoli, Aprile 2016 © Claudio Menna.

 

«Renzi? Ci incontreremo nelle prossime ore, su Bagnoli non ho cambiato idea, ma non c’è solo Bagnoli vorrei illustrare al premier quello che stiamo facendo per Napoli e quello che vorremmo fare».
L’incontro tra il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ed il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris si farà, nonostante le tensioni degli tempi, soprattutto durante la tanto discussa campagna elettorale del PD a Napoli – conclusasi poi con una disastrosa sconfitta per il partito del premier. I rapporti fra i due sono tesi da tempo, dal giorno in cui Renzi comunicò con la nomina di Salvo Nastasi il commissariamento del Comune di Napoli relativamente alla questione Bagnoli. Durante la conferenza dei servizi dello scorso 14 aprile Renzi, accompagnato dal Presidente della Regione Vincenzo de Luca e dal neo eletto commissario Nastasi, comunicò che la bonifica di Bagnoli sarebbe iniziata con un esproprio di circa 200 immobili nel borgo di Coroglio, con un conseguente ricollocamento abitativo di circa 1200 residenti. Tali affermazioni seguite da una comunicazione pubblicata sul quotidiano Il Mattino – di proprietà del gruppo Caltagirone, lo stesso della Cementir, l’unico complesso industriale di Bagnoli mai dismesso – hanno gettato altra benzina sul fuoco e generato ansia e paura tra gli abitanti di Coroglio. La situazione è parsa confusa sin dalle prime battute, avendo il Premier ed il commissario Nastasi promesso ed assicurato la bonifica della spiaggia di Bagnoli e la rimozione della tanto discussa “colmata” entro l’estate (agosto 2016). Era chiaro sin dall’inizio che queste dichiarazioni fossero frutto di improvvisazione e di qualche frase ad effetto buttata li per fare scena, in quanto ad oggi la situazione è rimasta inalterata. L’argomento Bagnoli ha monopolizzato gli ultimi mesi e pare dovrà essere ancora protagonista di questi scambi a distanza tra il Sindaco ed il Premier. Con l’incontro pianificato si spera possa esserci maggior chiarezza su come procedere a Bagnoli, dalla tanto discussa bonifica alla conseguente liberazione della spiaggia demaniale, interdetta da anni al pubblico per inquinamento ambientale delle acque e del suolo, ma frequentata quotidianamente da centinaia di Napoletani.
di Claudio Menna © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Claudio Menna

Claudio Menna(Italy, 1985) is a documentary photographer based in Naples.
Architect , after a graduation at the Federico II University .

In the 2012 he starts the project called “ La Ciudad de D10S “ , a journey through his city , a photographic narration who acts the reality, the miseryandthe beauty of the most popular district in Naples.
Through movements, devotdness symbols and unmistakable signs of tradition, he find life and beauty in the contradictory reality of his city, intercepting those slow times exemplary in that areas.

In January 2015 he founds with his friend Gaetano Fisicaro , Magma Photo CollectiveandMAG'zine , a magazine of documentary photography.

Actually he’s working on maintheme of blindness, inside an institute who accommodates children with visual and psycho-physical pathologies, and his writing a book with the participation of female prisonersof the Pozzuoli Penitentiary with photos , storytales and poems.

His works are published on several nazional and international magazines.

Claudio Menna (1985)
è un fotografo documentarista con sede a Napoli.
Architetto, dopo una laurea presso l'Università Federico II.

Nel 2012 inizia il progetto "La Ciudad de D10S", un viaggio attraverso la sua città; un racconto fotografico che narra la realtà, la miseria e la bellezza dei quartieri più popolari di Napoli.
Attraverso movimenti, simboli di devozione e segni inequivocabili di tradizione, scopre la vita e la bellezza nella realtà contraddittoria della sua città, intercettando quei tempi lenti tipici nelle sue aree di studio.

Nel gennaio 2015 fonda con l'amico Gaetano Fisicaro, Magma Foto collettiva e MAG'zine, una rivista di fotografia documentaristica.Attualmente il suo impegno è rivolto a problematiche sociali quali le disabilità visive, collaborando all’interno di un istituto. I suoi progetti sono pubblicate su numerose testate e magazine nazionali ed internazionali.