martedì 20 novembre 2018
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Bis di spettacoli per il Teatro cerca Casa: “Colloqui” e “Maria d’Avalos”

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Il Teatro cerca Casa, il 27 e 28 gennaio (ore 20.30) continua il suo tour domestico con due spettacoli di prosa. Si parte venerdì 27, dallo storico salotto di casa Bonadies a Portici, con Colloqui di Domenico Ciruzzi, interpretato da Antonella Stefanucci; il 28 gennaio si prosegue alla volta di Santa Maria Capua Vetere, dove debutta Maria D’Avalos, scritto e diretto da Michele Danubio, con Laura Borrelli e lo stesso Danubio. 
 

Colloqui vede protagonista Angelina, una donna ancora giovane, che compie, ogni settimana, il rito del colloquio con il proprio uomo imprigionato. Dialoghi crudi e grotteschi raccontano di una quotidianità altra, separata dal mondo non soltanto per chi è detenuto ma anche per gli stessi familiari che finiscono per essere coinvolti in una estensione extramuraria dei ritmi e dei riti dettati dalla restrizione carceraria. Un altro mondo, autoreferenziale e grandguignolesco, a cui è precluso in radice ogni confronto concreto o soltanto comunicativo con modelli comportamentali diversi, eppure rischiarato da bagliori di dolente e tenera umanità. 

Angelina, in un contesto di assoluto abbandono e degrado comune alla gran parte della realtà carceraria, spera ancora tra smarrimenti ed inconsapevolezze di salvare il suo nucleo familiare.

Maria d’Avalos di Michele Danubio rappresenta uno dei fatti di cronaca più efferati della storia di Napoli. È il 1586, si celebra il matrimonio tra Carlo Gesualdo da Venosa, musicista e scrittore, e sua cugina Maria D’Avalos, un matrimonio senza amore, utile solo a evitare che il patrimonio familiare possa ritornare nelle casse del Papato. Durante una festa a corte, Maria si innamora del Duca d’Andria e Conte di Ruvo, l’avvenente Fabrizio Carafa con il quale  intreccia una relazione neanche tanto segreta. A causa della sfrontatezza di questo amore Gesualdo uccide i due amanti nel talamo e ne getta i corpi per strada al pubblico ludibrio. Da quel momento e nei secoli successivi la pena per la sventurata sorte dei due amanti non si è mai spenta tanto che si testimonia la presenza del fantasma della nobildonna vagare per le vie della città. Angelo o demone? Un quadro farà da specchio a questa domanda che sembra non avere risposta, e sarà proprio il fantasma di Maria a raccontarci come sono andate le cose, su di un palcoscenico vulcano, quasi a celebrare un processo storico contro gli attentatori di una terra e non solo di una donna, dando voce a un dolore lungo secoli, evocando la pace sul male, sui silenzi, sulle omertà punite dalla miseria. 

Perché a Napoli si è costretti a credere più ai fantasmi che alla Storia.

Per assistere agli spettacoli della rassegna organizzata da Livia Coletta e Ileana Bonadies, è necessaria la prenotazione chiamando al 3343347090 – 081 5782460, oppure attraverso il sito www.ilteatrocercacasa.it. A chi prenota verrà fornito l’indirizzo del luogo che ospita lo spettacolo.

 

Crediti:

Organizzazione

Livia Coletta e Ileana Bonadies

info@ilteatrocercacasa.it

3343347090 – 081 578 24 60

Ufficio stampa

Milena Cozzolino

Mob. +393337537900

milenacozzolino@yahoo.it – milenacozzolino80@gmail.com

Arianna Esposito

Direttore responsabile Linkazzato at Linkazzato
Giornalista pubblicista dal 2012, una laurea in sociologia e una sconfinata passione per l’universo delle parole, bilanciata da una certa avversità per quello dei numeri. A chi mi chiede dove ho lasciato il filo, rispondo che il filo, quello del discorso, raramente lo perdo.