martedì 20 novembre 2018
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Mediaset non ci sta:«Il comunicato del Napoli è infondato. Ci tuteleremo nelle sedi opportune»

La guerra tra Mediaset ed il Napoli è ufficialmente entrata nel vivo. Dopo il comunicato della società partenopea, diffuso attraverso il proprio sito ufficiale, nel quale si manifesta la volontà di interrompere qualsiasi rapporto di lavoro con l’azienda di Cologno Monzese, non si è fatta attendere la risposta della redazione di Mediaset. Nello specifico, Mediaset contesta al Napoli, di aver assunto una condotta sproporzionata rispetto al lavoro di un proprio dipendente, il giornalista Paolo Bargiggia, reo, secondo la società partenopea, di aver realizzato un servizio infondato, sul futuro di Gonzalo Higuain.

Di seguito, riportiamo alcuni passaggi, della contro-risposta di Mediaset:” In relazione all’annuncio del Napoli Calcio, circa l’interruzione dei rapporti giornalistici con le testate Mediaset, ricordiamo che il contratto, sottoscritto dal Napoli con la Lega Calcio Serie A, garantisce ai broadcaster titolari dei diritti televisivi, le interviste nel pre e post- partita e nel caso di Mediaset, anche durante la gara. Siamo increduli per la violazione contrattuale e per le accuse giornalistiche. Pertanto valuteremo come tutelarci nelle sedi opportune:”.

Inoltre, anche il giornalista Paolo Bargiggia, ha affermato di essere deluso dalle accuse di scarsa professionalità, avanzate dal Napoli. Come dice un vecchio proverbio, l’impressione è che la verità sia nel mezzo. Se da un lato la società ha sbagliato nell’assumere una posizione così drastica, è pur vero, d’altro canto, che il servizio di Premium Sport, appare totalmente fuori luogo, sia perché il calciomercato deve ancora iniziare, sia perché Gonzalo Higuain, almeno fino a giugno, sarà un tesserato del Napoli Calcio che cercherà a tutti i costi, di regalare una soddisfazione immensa, alla città che sorge sotto le pendici del Vesuvio.

Christian Corda

Dottore in Scienze della Comunicazione, amo affrontare tematiche d'interesse sociale e prestarmi al servizio della collettività.Ho deciso di far sentire la "mia" voce in Linkazzato.it perché è un giornale innovativo e realista che non mostra "sudditanza psicologica"verso poteri provenienti dall'alto.