giovedì 13 dicembre 2018
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Scarpinato nuovo procuratore generale a Palermo

scarpinato_giovane_toga_N Si è insediato al palazzo di giustizia di Palermo, come procuratore generale, Roberto Scarpinato, già p.g. di Caltanissetta e pubblico ministero nel processo “Stato e mafia”, che vedeva con imputato anche l’attuale senatore a vita Giulio Andreotti. Scarpinato è molto vicino a Caselli, ha collaborato con Falcone e Borsellino, e non ha mostrato titubanze quando si è trovato a denunciare i comportamenti scorretti di alcuni colleghi anche nei confronti dei due magistrati uccisi. Per comprendere bene l’uomo ed il magistrato Scarpinato è possibile rivedere il video della lettera scritta dallo stesso procuratore generale al collega ed amico Paolo Borsellino, è possibile leggere l’atto di accusa, senza mezzi termini, che gli causò un procedimento disciplinare aperto dal CSM, è possibile sentire il discorso di insediamento che inizia cosi:

Qualcuno ha detto che in questo Palazzo si è tentato di processare la storia. E’ falso. Perchè la magistratura palermitana  si è sempre mantenuta nell’esercizio dell’azione penale. Ma il nostro Paese ha una storia anomala rispetto agli altri paesi europei 

Pochi giorni fa il pubblico ministero palermitano Nino Di Matteo ha ricevuto minacce di morte che hanno dato il via a numerose manifestazioni di solidarietà in giro per l’Italia.
Sono molti i magistrati, le persone della c.d. società civile, i parroci, i poliziotti, gli esponenti della politica locale che rischiano la vita personale e dei propri familiari ogni giorno: don Ciotti, Gratteri, gli stessi di Matteo e Scarpinato. Basti pensare che Gratteri,ad esempio, è sotto scorta da vent’anni.
Troppo spesso il tema legalità viene messo da parte, troppo spesso viene dimenticato il lavoro di molti. La ripresa del nostro Paese può passare solo attraverso una mobilitazione sociale verso la legalità assoluta. Solidarietà piena a chi continua, a prescindere da tutto e tutti, verso il tentativo di riaffermare la giustizia in questo Paese.
Francesco Marangolo