Le stime dell’associazione campana guidata da Giovanni Berritto: “ Trend negativo non cambierà fin quando gli stipendi reali non verranno adeguati al costo della vita. Ogni euro speso in saldo diventa fondamentale: ecco come evitare le truffe”.
NAPOLI – “Secondo le nostre stime previsionali, quest’anno in Campania ci sarà l’ennesima contrazione di consumi durante il periodo dei saldi invernali: dai dati in nostro possesso, il budget di spesa previsto è di circa il 30% in meno rispetto allo scorso anno. Amaramente, dobbiamo anche prendere atto che tale trend negativo dei consumi non cambierà fin quando gli stipendi reali non verranno adeguati a un costo della vita ancora oggi in aumento”. Lapidario il commento di Giovanni Berritto, presidente di Federconsumatori Campania APS, all’apertura della stagione dei saldi invernali 2026 in Campania.
“Registriamo, sì invece, un’inversione di tendenza riguardo alle modalità d’acquisto”, continua Berritto. “Più persone hanno manifestato l’intenzione di recarsi in negozi fisici anziché acquistare online nei prossimi giorni. Può sembrare un dato positivo, e in parte lo è per il commercio di prossimità delle nostre città, ma dietro questa scelta vi è la necessità da parte delle famiglie di valutare con attenzione e di persona come si spendono i propri risparmi”. Secondo i sondaggi raccolti dall’associazione di categoria, a pesare saranno ancora una volta gli aumenti. “Carburanti, autostrade e anche le sigarette: il potere d’acquisto dei cittadini è sempre inferiore e in regioni come la Campania tale peso è maggiore. Per questo motivo, ogni euro speso in saldo deve essere soppesato perché per molti i saldi non sono avvertiti come un’occasione ma come una necessità per vivere dignitosamente”.
A queste ragioni, secondo il presidente Berritto, si deve il ritorno all’acquisto in presenza: “La gente vuole comprendere cosa acquista, e non è disposta a rischiare di comprare capi da rendere e perdere un’occasione per risparmiare”. Per le stesse ragioni, tra l’altro, i saldi sono diventati un “continuo tutto l’anno”, sottolinea Berritto. “Tra black friday, black week, presaldi e altre invenzioni quasi totalmente lessicali – afferma – si finisce per vivere ogni acquisto come in urgenza, svilendo di fatto la finestra dei saldi che invece garantiva una circolarità economica virtuosa, tanto per i consumatori quanto per i negozi”
I suggerimenti restano sempre gli stessi: “Programmare gli acquisti in anticipo, non comprare cose non utili solo perché apparentemente convenienti ed evitare quindi ogni ansia d’acquisto, riconoscendo tra l’altro quando ci sono in essere meccanismi volti ad incrementarla. Inoltre, bisogna verificare che lo sconto applicato sia reale confrontando il prezzo di partenza, e diffidare di ribassi eccessivi (oltre il 50% dovreste avere più di un sospetto)”.
“Inoltre, controllare l’etichetta e la composizione dei prodotti, conservare sempre lo scontrino e prestare particolare attenzione alle modalità di pagamento (privilegiate sempre i pagamenti tracciabili) e alla trasparenza delle condizioni di vendita, soprattutto in un contesto in cui ogni spesa incide in modo significativo sul bilancio familiare”, conclude Berritto.
