lunedì 23 aprile 2018
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Operazione San Gennaro al Teatro Diana anteprima nazionale

Da stasera in scena al Teatro Diana sino a Pasqua la commedia Operazione San Gennaro tratta dall’omonimo film regista e protagonista principale  Massimo Ghini.

Sul palco un cast di 12 attori professionisti che rende la produzione, curata da Alessandro Siani ed il Teatro Diana, molto sontuosa visti i tempi ed i budget riservati agli spettacoli teatrali a volte molto scarni.

Massimo Ghini spiega nella conferenza stampa com’è avvenuta l’operazione di conversione del film in una regia teatrale che lascia molto più spazio ai dialoghi dei personaggi dell’improbabile banda rispetto al film  ma lo fa in modo gradevole in quanto una parte degli stessi sono stati trasformati in canzoni grazie anche alla versatilità della compagnia teatrale, voci e presenze scelte accuratamente per ridare lustro ad un film che vantava presenze eccellenti quali Nino Manfredi ed il nostro Totò.

Il personaggio di Dudù interpretato da un baffuto Massimo Ghini parlerà un napoletano comprensibile anche al resto del territorio nazionale e porterà un’immagine di Napoli che nelle intenzioni del regista vuole allontanarsi  dai macchiettismi e dalle serie contemporanee come Gomorra cercando di mantenere un tono leggero e non catastrofista perchè dell’illecito si può anche ridere soprattutto se  si tratta di  un colpo improbabile quale quello perpetrato nei confronti del Tesoro di San Gennaro.

Se lo spettacolo avrà il successo che si spera si procederà probabilmente ad un remake cinematografico come auspicato da Ghini che ha avuto il privilegio di poter contare sull’appoggio della famiglia di Armando Trovajoli autore delle musiche sapientemente riprese ed orchestrate dal maestro Maurizio Bosnia e sulla supervisione di Luca Manfredi  per traghettare il pubblico  in luoghi immaginari, dove anche i costumi e le scenografie sono stati  pensati come un grande gioco teatrale,  una grande finzione scenica, senza alcuna verità reale raccontata come una fiaba.

Allora portiamoci anche noi nell’ universo di spensieratezza degli anni ’60 così come rappresentato nel film e come riportato fedelmente nella commedia e godiamoci un momento di grande teatro.