domenica 29 Novembre 2020
Ultime notizie

Napoli: una partita buona e l’altra no

L’allenatore del Napoli Gennaro Gattuso

Un Napoli a corrente alternata. E’ questa la cadenza che il Napoli ci sta proponendo. Tra campionato ed Europa League gli azzurri hanno alternato vittorie a sconfitte, provocando più di qualche interrogativo sulla reale concentrazione ed approccio alla gara.

Brutta partita del Napoli al San Paolo contro il Sassuolo

La squadra azzurra domenica scorsa, a meno di 3 giorni dalla vittoria
contro la Real Sociedad in coppa, al San Paolo contro il Sassuolo gioca male con errori inconsueti sottoporta contro un
avversario forte e deciso. 14 i calci d’angolo non sfruttati sebbene in area ci
siano i giganti come KK, Manolas, Bakayoko, Osimhen e Petagna e non più i piccolini. La troppa confusione in campo e
le troppe occasioni sprecate, per fretta e poca lucidità, fanno realizzare
l’impresa alla squadra di De Zerbi che prima
con un rigore di Locatelli e poi nel finale in contropiede con Maxime Lopez
portano a casa i tre punti.

Il Napoli vince ma non convince a Fiume

Nel match di E. L. di giovedì passato contro il Rijeka, il Napoli invece è riuscito a portare a casa una vittoria, assieme anche a tanta rabbia per la prestazione deludente dei primi cinquanta minuti dove gli azzurri sono andati sotto di un gol. Ringhio, durante l’intervallo, striglia i suoi ragazzi riconoscendo la brutta prova e battendo sul tasto della mentalità: “ Perché puoi preparare la tattica e la strategia migliore per una partita, ma se poi non scendi in campo con la testa giusta allora sono guai”– dirà nel dopopartita.

La prima frazione di gioco è apparsa
preoccupante: gli azzurri si sono presentati senza idee e improduttivi,
visibilmente in sofferenza al cospetto di una squadra nettamente inferiore sia
per qualità che per esperienza. Se il Rijeka avesse vinto, nessuno avrebbe
avuto da ridire e se il Napoli non avesse conquistato la vittoria sarebbe stata
una gara da dimenticare. In realtà, di fatto, si è vinto con un primo gol
casuale e con una successiva autorete sfortunata di un avversario. Davvero
sconcertante per una squadra che, almeno in teoria, ha la rosa e l’ambizione
per arrivare fino in fondo in tutte le competizioni che la vedono impegnata.

Rabbia e determinazione stasera per Bologna – Napoli

Restano
molti gli interrogativi che il tecnico Gattuso deve risolvere quanto prima a
cominciare dall’incontro di oggi al Dall’Ara tra Bologna e Napoli.

Stasera, nell’incontro delle 18,00, dovrebbero vedersi moduli speculari. Gattuso avrà praticamente quasi tutti gli effettivi a disposizione, con Lorenzo Insigne al rientro dopo un intoppo fisico; e proprio il capitano dovrebbe essere titolare con Lozano e Mertens alle spalle di Osimhen nel 4-2-3-1. In mediana la coppia di fisico e tecnica con Bakayoko e Ruiz e in difesa la linea a quattro con Di Lorenzo, Koulibaly, Manolas e Hysaj davanti a Ospina. Dall’altro lato del campo il Bologna di Mihajlovic, con otto infortunati, propone il suo 4-2-3-1 che con baricentro e pressing alto può mettere in difficoltà l’avversario.

Questa volta il Napoli deve affinare i meccanismi giusti, presentarsi
arrabbiato e pronto, con la determinazione necessaria per fronteggiare le
insidie e con la voglia di fare bene per lasciarsi alle spalle,
definitivamente, la prestazione così e così di Fiume.

Rosa Maria Testa

Appassionata del Napoli e della città. Laureata in Giurisprudenza, lavoro presso l'Università "L. Vanvitelli" ma amo confrontarmi con nuove sfide: se lo pensi, lo puoi fare.

Latest posts by Rosa Maria Testa (see all)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: