giovedì 3 Dicembre 2020
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Mirco Di Centa, l’unico cuoco stripper d’Italia, a Napoli per apprendere i segreti della cucina partenopea

Di notte fa impazzire le donne con i suoi spogliarelli piccanti. Di giorno, appeso il perizoma al chiodo, prova a prenderle per la gola.  Mirco Di Centa, uno degli strip man più seguiti d’Italia, ha passato qualche giorno a Napoli – precisamente a  Torre del Greco – non solo per concedersi un po’ di meritato relax, ma anche e soprattutto per apprendere i segreti della buona cucina partenopea in quanto lui, oltre ad essere uno stripper, è anche un cuoco e socio del relais “Le Betulle” di Conegliano.

« La cucina è sempre stata la mia passione fin da ragazzo – racconta il bel veneto -.  Mia nonna materna, austriaca, era nota a Paluzza come una brava cuoca, e mamma ha ereditato le sue doti. In famiglia, ad esempio, custodiamo gelosamente la ricetta della torta Sacher, scritta a mano e in gotico».

« Ho scelto di trascorrere qualche giorno di vacanza in Campania – racconta il cuoco –  perchè ritengo che Napoli sia la capitale del buon cibo italiano e, quindi, ho girato per ristoranti e pizzerie per conoscere meglio i prodotti locali e apprendere i segreti di alcuni piatti della tradizione partenopea».

« Qui ho trovato tanti spunti anche per la mia alimentazione – svela Mirco -,  in quanto sono vegetariano, una scelta personale legata al fatto che amo gli animali. La Dieta Mediterranea è gremita di piatti senza carne e pesce». « Ho intenzione di riprodurre e personalizzare ciò che ho appreso e proporlo nel mio ristorante – continua -.   La cucina campana è sensuale, carnale, erotica: insalata caprese, sauté di vongole, zuppa di cozze, pizza… Le spezie utilizzate per alcuni piatti partenopei sono afrodisiache, lo stesso pomodoro – grande protagonista delle pietanze napoletane – lo è. Anche per questo trovo la cucina napoletana molto interessante: come secondo lavoro faccio lo spogliarellista ed ero alla ricerca di un qualcosa che unisse queste mie due attività, e l’ho trovata qui a Napoli!“.

Mirco ha iniziato quasi per caso questa seconda professione: « Se si ha un bel fisico, se ci si sa muovere e si possiede un buon sense of humor, allora sì, si può pensare di fare lo spogliarellista. Io resto sempre con i piedi per terra: per me per ora è un lavoro e un modo per divertirmi. Faccio spettacoli scherzosi, magari provocanti, ma tendenzialmente mai volgari».  

Mario Ruggiero

Mi chiamo Mario Ruggiero, ho 26 anni. Ho una laurea triennale in Scienze della Comunicazione conseguita alla Suor Orsola Benincasa di Napoli e una laurea magistrale in Media Comunicazione Digitale e Giornalismo conseguita alla Sapienza di Roma.
Da gennaio 2019 sono giornalista pubblicista.
Amo far sentire la mia voce scrivendo, proprio per questo motivo ho deciso di farmi sentire tramite Linkazzato.it, in quanto giornale online molto innovativo che non ha alcuna sudditanza psicologica verso i poteri forti.
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