martedì 20 novembre 2018
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Maltempo: Lombardia in ginocchio, Milano e Varese le città più colpite

maltempoSe si guarda il calendario ci troviamo in piena estate, ma se ci si affida al meteo ed al tempo allora più che il mese di luglio sembra quello di novembre. Le previsioni metereologiche non sono positive e si arriva a parlare di 23 giorni di pioggia su 31 per questo mese. Piogge che stanno mettendo in ginocchio il nostro paese, soprattutto il Nord Italia e la Lombardia. Anche questa volta, la Lombardia è la regione più colpita dal maltempo. Si tratta di scene già viste poche settimane fa, con Milano allagata e le strade che si sono trasformate in fiumi. Ed anche questa volta il capoluogo lombardo si è trovato a dover fare i conti con l’acqua e con l’esondazione del fiume Seveso per la terza volta in tre settimane. Fuoriuscito alle 4.47 fino alle 6 non ha provocato, però, gravi problemi come le scorse volte. Una voragine di oltre due metri si è aperta nel manto stradale in zona Lorenteggio, in via delle Genziane che è stata, ovviamente, chiusa al traffico. La città più colpita da questa nuova ondata di maltempo è stata Varese. Il Lago di Varese è, infatti, esondato tra Capolago e la Schiranna, ma a dare maggiori preoccupazioni è stata l’esondazione del fiume Olona che ha letteralmente invaso una parte della città trasformando una zona di un centro commerciale in un vero e proprio lago. Tempestivi gli interventi dei Vigili del Fuoco che hanno aiutato gli occupanti delle automobili bloccate ad uscire attraverso i finestrini e a portarli in salvo, che hanno liberato la strada dagli alberi caduti e che hanno fatto fronte ai numerosi allagamenti. Per oggi è previsto un momento di tregua che, però, non durerà a lungo. La Protezione Civile ha già dato l’allerta poiché è previsto il ritorno di una perturbazione dalla criticità arancione (il secondo su tre livelli) che si estenderà su gran parte della Lombardia.

Charlotte Trombiero

Redattrice at Linkazzato.it
Nata a Varese, nel 1991, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi dell'Insubria nel dicembre 2013 con una tesi storica su Simon Wiesenthal, il cacciatore dei nazisti. Grande passione per il mondo della scrittura in generale ed, in particolare, del giornalismo e per le lingue straniere.