domenica 29 Novembre 2020
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Il Napoli cala il poker contro l’Atalanta

Osimhen e Lozano

Dei quattro punti sottratti dal Giudice Sportivo il Napoli ne conquista subito tre contro l’Atalanta. Al San Paolo nell’anticipo di sabato 17 ottobre alle 15,00 un Napoli dominante e straripante ha rifilato ben quattro reti alla Dea. Impresa non facile contro la squadra di Gasperini, la più in forma del campionato.

Cosa sarebbe accaduto a Torino 2 settimane fa?

Il pensiero torna a due settimane fa. Un Napoli così, anche senza Zielinski, Elmas e capitan Insigne, non avrebbe certo avuto difficoltà ad incontrare la costituenda Juve di Pirlo ancora in composizione. Al netto dei giudizi di parte, la sconfitta 3-0 a tavolino, con un ulteriore punto di penalizzazione, inflitta agli azzurri dal G.S. Mastandrea, non rende giustizia al calcio italiano e soprattutto nega tutto il popolo sportivo della più attesa e spettacolosa sfida della stagione. Ovviamente nei successivi gradi di giudizio il club di De Laurentiis cercherà di ribaltare la sentenza.

Napoli dominante e Dea sottotono

La delusione per il verdetto di primo grado non è si fatta sentire sul morale degli azzurri. Dopo circa 20 giorni di stop, il Napoli, abbandonati i fantasmi del covid e le tensioni emotive, regala un primo tempo di puro talento equivalente a 45′ da incubo per Gasperini. Gli azzurri partono con una doppietta del Chucky cui segue, allo scadere della prima mezz’ora, un gran tiro che si infila nel sette di Matteo Politano. Infine il neo acquisto nigeriano Osimhen coglie a centrocampo un rinvio di Ospina (bravo con i piedi) e conclude il poker partenopeo. Nella ripresa i bergamaschi con Lammers danno un senso alla loro trasferta napoletana con il definitivo 4-1, che comunque nulla aggiunge ad una prestazione decisamente sottotono.

Il 4-2-3-1 super offensivo di Gattuso

Dunque, da un lato un Napoli aggressivo e dilagante, dall’altra sponda una Atalanta irriconoscibile. Gattuso schiera il nuovo acquisto Bakayoko in mediana e ripropone il 4231 super offensivo con quattro attaccanti in campo contemporaneamente. L’armata azzurra con Politano, Mertens e Lozano alle spalle di Osimhen, si rivela efficace e vincente. La squadra di Gattuso infatti crea tantissimo e non lascia possibilità di gioco all’Atalanta che è costretta ad arrendersi al monologo azzurro.

Mr Gasperini invece presenta in campo la controfigura della capolista imbattuta, della squadra sicura e disinvolta vista prima della sosta per la nazionale. Lo stesso allenatore degli orobici, a fine partita, ha riconosciuto nella recente prestazione un campanello d’allarme per l’impegno di mercoledì prossimo in Danimarca per la prima gara stagionale di Champions League contro il Midtjylland.

Cos’altro aggiungere, un Napoli così deve temere solo il tavolino perché fino ad ora gli azzurri hanno perso solo fuori dal campo.

Rosa Maria Testa

Appassionata del Napoli e della città. Laureata in Giurisprudenza, lavoro presso l'Università "L. Vanvitelli" ma amo confrontarmi con nuove sfide: se lo pensi, lo puoi fare.

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