mercoledì 23 Settembre 2020
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Il Maestro Pasticcere Gennaro Volpe ha proposto zeppole di San Giuseppe anche per la festa della mamma

La  Festa della Mamma non ha un dolce simbolo, come il panettone a Natale o la colomba a Pasqua. Perciò  Gennaro Volpe, pluripremiato Maestro della storica  pasticceria “Volpe” ubicata ai Colli Aminei Napoli), ha proposto la ” Zeppola di San Giuseppe” – già dolce simbolo della Festa del Papà – anche come emblema dei festeggiamenti legati alla Festa della Mamma. Perché un dolce preparato con amore è sempre un ottimo regalo per la donna che ci ha donato la vita!.

Zeppole di San Giuseppe

” La zeppola si presta egregiamente per celebrare la Festa della Mamma e per dimenticare questo difficile momento che stiamo attraversando – spiega Gennaro -,  periodo in cui le mamme si stanno facendo in quattro per mantenere alto il morale di tutti i componenti del nucleo famigliare, destreggiandosi tra fornelli, smart working, cura della casa, educazione dei figli, tutela della loro salute, etc.“.

 Al forno o fritta,  la zeppola fa parte della tradizione dolciaria napoletana. Si racconta che il 19 marzo i friggitori napoletani si esibivano pubblicamente nell’arte del friggere le zeppole davanti alla propria bottega.  Come altri dolci napoletani, anche questo dolce ha origine conventuale; molto probabilmente è nato nel convento di San Gregorio Armeno, ma c’è anche chi ne attribuisce l’ideazione alle monache della Croce di Lucca, o a quelle dello Splendore, che ad ogni festività inventavano un dolce diverso.

La prima ricetta delle zeppole è stata trovata nel trattato di cucina del celebre gastronomo napoletano Ippolito Cavalcanti. Questo dolce è anche il simbolo della fine dell’inverno: durante i cosiddetti “ riti di purificazione agraria” vengono accesi in molti paesi del meridione dei grandi falò, e preparate grosse quantità di frittelle. Insomma, il suo utilizzo nel corso della storia ne giustificherebbe la designazione a dolce simbolo della festa della Mamma, oltre che del Papà!.

Mario Ruggiero

Mi chiamo Mario Ruggiero, ho 26 anni. Ho una laurea triennale in Scienze della Comunicazione conseguita alla Suor Orsola Benincasa di Napoli e una laurea magistrale in Media Comunicazione Digitale e Giornalismo conseguita alla Sapienza di Roma.
Da gennaio 2019 sono giornalista pubblicista.
Amo far sentire la mia voce scrivendo, proprio per questo motivo ho deciso di farmi sentire tramite Linkazzato.it, in quanto giornale online molto innovativo che non ha alcuna sudditanza psicologica verso i poteri forti.
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