martedì 20 novembre 2018
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Igor Mitoraj a Pompei

Igor Mitoraj arriva a Pompei.

L’apertura della mostra è prevista per il 15 maggio 2016, e durerà fino all’8 gennaio 2017. Saranno circa 28 le sculture monumentali in bronzo, la maggior parte busti maschili, ad essere posizionati negli scavi archeologici di Pompei.

Già sono state collocate negli scavi alcuni sue opere, che ritraggono in chiave contemporanea i personaggi del mito classico, e che hanno suscitato grande curiosità e interesse nel pubblico

Le riproduzioni dell’artista franco-polacco mettono in evidenza i danni subiti dalle statue classiche nel corso degli anni, mediante la realizzazione di arti e teste troncate.

Il progetto di Mitoraj, scomparso il 6 ottobre 2014, verrà così realizzato dalla Fondazione Pilastro – Italia e Mediterraneo con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e organizzato dalla Soprintendenza di Pompei, dalla Galleria d’arte Contini (Venezia – Cortina d’Ampezzo) e dall’Atelier Mitoraj (Pietrasanta).

La prima scultura ad essere calata dall’alto è stata il Dedalo, che è stata collocata sul terrazzo del Tempio di Venere. Ma altre statue di Igor Mitoraj saranno posizionate nel Foro di Pompei, lungo via dell’Abbondanza, nel giardino delle Terme Stabiane e nella grande area aperta alle spalle del Teatro Grande al Quadriportico dei Teatri. Oltre a Dedalo, saranno esposti a Pompei capolavori come Ikaria, quella che Mitoraj ha immaginato come la sorella di Icaro, e il Centurione.

E così l’artista adorna per la seconda volta le bellezze campane. Già nella primavera del 2012, infatti, aveva inaugurato a Ravello la mostra “Memoriae”, con le gigantesche figure classiche esposte sulla terrazza dell’auditorium progettato da Oscar Niemeyer.

Erika Chiappinelli

Redattrice at Linkazzato.it
Erika Chiappinelli, nata a Napoli, laureata in Lingue e Letterature straniere all'Università degli Studi di Napoli L'Orientale, attualmente lavora come guida turistica. Ha trascorso un periodo a Berlino come studentessa Erasmus, al termine del quale ha deciso di tornare nella sua amata Napoli. Si è recentemente avvicinata alla scrittura giornalistica e, appassionata di musica africana e di fotografia, vorrebbe intraprendere la carriera di fotoreporter.