mercoledì 14 novembre 2018
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Bookcity a Milano: la guida con tutte le date

bookcity2Bookcity, siamo solo alla terza edizione. Eppure, a giudicare dall’esito delle precedenti, si direbbe che sia un festival dall’esperienza pluridecennale. E invece no, al cospetto di una neonata kermesse che inizia a dare i suoi ottimi frutti. Per questa edizione, sarà David Grossman, scrittore ormai di credito internazionale, amato in ogni angolo del pianeta, ad  inaugurare l’evento. Grossman presenterà il suo ultimo libro, “Applausi a scena aperta”, edito da Mondadori, e riceverà in questa occasione il Sigillo d’oro della città di Milano. Dal 13 al 16 novembre 2014 il capoluogo lombardo ci regala anche quest’anno una vera e propria carrellata di iniziative che coinvolgono università, professionisti del settore editoriale, ma anche appassionati, giornalisti, fotografi, artisti e coinvolge, non ultime in ordine di importanza, le scuole della città di Milano. 

Audace fornire una definizione della portata di #BCM14, dato che il programma prevede una fittissima serie di incontri di diverso genere: non solo conferenze e seminari ma anche laboratori e mostre, in cui verranno affrontate le più disparate tematiche. Tra i molteplici incontri ne annoveriamo qualcuno: come quello previsto per il 13 novembre alle ore 9,30 del mattino in poi, Engaging the reader 2014: per un nuovo ecosistema della lettura, al quale prenderanno parte Edoardo Barbieri, Giovanni Solimine, Massimo Gatta e molti altri. Altri titoli di seminari illuminanti come Il libro fa male alla televisione? Con Piero Dorfles e Aldo Grasso, ma anche Scritti dalla città mondo: estratti di poesie da Italo Calvino e altri autori, sempre il 13 novembre con altro titolo allettante, per chi gli studenti universitari e gli specialisti del settore editoriale è indicato il seminario, previsto per il 14 novembre alle ore 14.00, su Le voci degli editori. Un viaggio nell’editoria italiana di ieri e oggi che vedrà la partecipazione attiva dell’editoria italiana con Ginevra Bompiani, Giuseppe Laterza, Luca Formenton, e molti altri. Per capire, riflettere sui cambiamenti del libro e di chi ogni giorno lavora per dar vita ai nuovi prodotti sempre in linea con le innovazioni tecnologiche, e cerca soluzioni anche per combattere la crisi. Non solo, sarà un momento di conoscenza, grazie ai documenti forniti, della cultura italiana.

Dalla letteratura all’arte, dall’arte alla fotografia che diventa pellicola cinematografica. Se siete dei fanatici dell’empatia tra le discipline artistiche, bhé non perdete l’appuntamento previsto per il 15 novembre alle ore 16.30 dal titolo Un libro, una foto, un film, un quadro. Il silenzio del mare di Vercors curato da Alberto Bolzani, in cui si pongono anche in relazione: la fotografia di Doisneau, la pittura di Picasso e il cinema di Melville. Un’analisi a tutto tondo, imperdibile.

Bookcity 2014 è un oceano di possibilità per chi è alla ricerca di stimoli culturali. Si parte dalla molla letteraria che genera un’energia insolita, costruendo così una vera e propria “città dentro la città”, per giungere alla fotografia, alla pittura, al cinema, passando per architettura, design e moda. Nessuno può negare la completezza della manifestazione culturale, unica forse nel suo genere, almeno nel nostro paese. E’ paragonabile ad un grande parco dei divertimenti, in qui ognuno cerca la propria attrazione sulla quale imbarcarsi, felice. Qui invece chi viene si appresta ed entrare in un modo fatato ed incantatore che tenta di catturare il maggior numero di adepti alla schiera di lettori instancabili e imperterriti. Improbabile non restarne sedotti, rapiti: soprattutto per chi ama le immagini, i colori, la vitalità dello sguardo quando sceglie un soggetto da amare. Infatti, la fotografia, dopo la letteratura, è la seconda protagonista dell’evento. Ecco alcune delle iniziative dell’are tematica fotografia organizzate da Bookcity:

14 novembre ore 18:00 Le immagini della lettura. Con Philippe Daverio, Gian Arturo Ferrari e, a seguire, alle ore 18:30 Com’è grande la città: Milano degli anni ’50 e ’60 in parole note e immagini. 

15 novembre ore 12:00 Ebook d’arte e di fotografia: l’editoria digitale per la divulgazione delle arti figurative. Con Grazia Dell’Oro, Sara Munari, Michele Tavola. Nel pomeriggio invece, alle ore 15:00 sarà la volta di Elegance and dignity. Stories from India. Con Marco Palladino. Sempre ore 15:00 L’album fotografico: un itinerario alla scoperta dell’“antenato” del libro fotografico tra le collezioni del Civico Archivio Fotografico di Milano. Con Silvia Paoli. ore 15:00 Scott in Antartide: l’ultimo viaggio. Con Maria Pia Casarini, Andrea Gentile, Filippo Tuena ore 16:30 Un libro, una foto, un film, un quadro. Con Fabrizio Rocchi, Andrea Pescio ore 17:00 L’Adriatico è un tipo. La Riviera, l’evasione, la vacanza e l’inverno. Con Giorgio Falco, Sabrina Ragucci, Andrea Cortellessa, Giovanni La Varra ore 18:00 Tra prigioni e Rolls Royce. Con Koto Bolofo, Claudia Van Ryssen.

Il 16 novembre si potrà assistere alla conferenza sul tema: Selfie, autoscatto e autoritrattointeressante riflessione sulle trasformazioni a tratti spaventose che i nuovi social network e gli smartphone hanno generato con la tempestività della messa in onda delle immagini, in tempo reale. E verrà spiegata la differenza tra selfie e autoritratto tradizionale.

Forse si tratta di un modo nuovo di concepire se stessi e travestirsi, camuffare probabilmente un’identità per generarne una nuova ed affrontare l’esistenza? Prenderà parte all’incontro, con il suo prezioso intervento, il fotografo di fama mondiale Ferdinando Scianna, tra l’altro autore di diverse opere, e Tiziano Bonini, esperto di media e docente allo Iulm di Milano. Non solo libri, perciò.Un posto verrà riservato anche alle sezioni come: Musica, Poesia, Arte, Narrativa, Mestiere libri, Architettura e design, Fotografia, per l’appunto, ma anche Cibo e Cucina, Filosofia e spiritualità, Famiglia, Contro le mafie, altre sezione come quella dedicata ai più piccoli, ai viaggi, ai problemi sociali ed economici, senza dimenticare la storia e immancabile: lo sport. BOOKCITY, dal 13 al 16 novembre vi aspetta numerosi!

Per consultare la guida completa: www.bookcitymilano.it/files/manager/sources

Donatella Conte

Studentessa di Lettere, aspirante scrittrice. Amo i libri, il cinema neorealista, Vittorio De Sica, odio le ipocrisie ed il qualunquismo. Chi sono? Una ragazza che per salvarsi sceglie di non andarsene ma di scrivere, perché la scrittura può smuovere menti ottuse e scoprire lascive bugie che la società ancora ci racconta. Citando Roberto Saviano: ”La scrittura è stata ed è medicina, piacere, casa, riconferma che esisto, ma anche straordinaria -forse unica per me- possibilità d'incontro, e non penso solo a libri e articoli ma anche a Facebook, che è la mia piazza, il mio bar, il mio ristorante, il mio giardino pubblico e la mia passeggiata a mare.” Scrivere per me è vivere, impossibile stare senza.