Alle falde del Vesuvio, precisamente a Boscoreale, dopo il successo delle “Stazioni del Mito”, continua il percorso del Festival Scientifico Artistico Culturale promosso dall’Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali, guidato dal Presidente Claudio Rodolfo Salerno, in partenariato con l’amministrazione comunale del sindaco Pasquale Di Lauro. Dal 26 giugno al 31 luglio, il paese partenopeo ospiterà infatti la seconda tappa della rassegna: una mostra immersiva dedicata a San Tommaso d’Aquino dal titolo “Il Volo e la Ragione”.

L’iniziativa rappresenta un ulteriore tassello nel progetto di valorizzazione del territorio attraverso linguaggi innovativi capaci di coniugare cultura, spiritualità e divulgazione. Al centro dell’esposizione vi sarà il pensiero tomista, fondato sull’armonia tra fede e ragione, due dimensioni che per il Dottore della Chiesa non si contrappongono ma si completano reciprocamente.
Un ruolo di primo piano è affidato a don Alessandro Valentino, parroco della Chiesa dell’Immacolata Concezione, brillante studioso e amorevole teologo di riconosciuta competenza, chiamato a reinterpretare e rendere attuale il messaggio dell’Aquinate. Sarà proprio la parrocchia a trasformarsi in uno spazio esperienziale dove i visitatori potranno percorrere idealmente le celebri “Cinque Vie” della Summa Theologiae, attraverso immagini, suoni, silenzi, effetti scenografici e suggestioni artistiche.

Un viaggio nel cuore del Basso Medioevo che parla però al presente, ricordando come l’osservazione della natura possa diventare punto di partenza per interrogarsi sul senso dell’esistenza e sul rapporto tra uomo e divino.
E così, tra luce e conoscenza, la figura di San Tommaso torna simbolicamente a camminare tra le navate della comunità boschese, come una lanterna accesa nella notte che illumina il sentiero dove fede e ragione procedono insieme verso l’orizzonte.
Fonte immagini: Google e private
