lunedì 19 novembre 2018
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Serie A: continua la corsa di Juve e Roma

Si è giocata questo weekend la ventinovesima giornata del campionato di Serie A. Gli anticipi di sabato hanno visto scendere in campo un brillante Torino ed una super Roma.
ImmobileAlle ore 18.00 Torino-Livorno è finita 3-1 (25’,60’,67’ Immobile, 88’ Siligardi): dopo quattro sconfitte di fila i granata tornano alla vittoria con un’ottima prestazione e con Ciro Immobile vero protagonista del match che, con la sua tripletta, sale a quota 16 gol nella classifica marcatori. Un Livorno spento che sigla un gol solo a pochi minuti dalla fine della partita e con la salvezza che è sempre più un’utopia. Alle ore 20.45 è stata la volta di Chievo Verona–Roma finita 0-2 (17’ Gervinho, 42’ Destro): gara disputata sotto la pioggia e, nonostante le assenze di De Rossi e Strootman, la Roma ha portato a casa un risultato utile. Al 17’ errore di Cesar che, sbagliando il retropassaggio per Agazzi, serve Gervinho che trova la porta ed il vantaggio. Al 32’ altro errore della difesa veneta con Dainelli che, imitando Cesar, sbaglia il retropassaggio per il portiere e regala palla ai giallorossi, ma Destro colpisce l’esterno della rete. Il raddoppio degli ospiti arriva al 42’ con Mattia Destro. Al 74’ci prova Obinna di destro, ma la conclusione è troppo centrale. All’88’ Agazzi salva il Chievo dal tris giallorosso parando su Pjanic. Al 90’ tenta il tutto per tutto Pellissier al volo, ma De Sanctis blocca. I giallorossi distaccano, così, il Napoli di 6 punti.
L’anticipo di domenica ha visto un pareggio al Tardini tra Parma e Genoa conclusasi 1-1 (21’Cofie, 31’Schelotto): al 21’ Genoa in vantaggio con il primo tiro in porta, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Cofie fredda Mirante. Al 23’ risposta del Parma con un’acrobazia di Amauri, ma la palla finisce fuori di poco. Al 31’ pareggio dei padroni di casa: punizione di Cassano e rete di Schelotto. Al 38’ ci prova Parolo, di destro, dalla distanza, ma inutilmente. Al 49’ Munari non trova lo specchio della porta. Al 75’ Parma ad un passo dal vantaggio con Marco Parolo che, per un soffio, non inquadra la porta.
Alle ore 15.00 è toccato a Bologna–Cagliari, Inter–Atalanta, Sampdoria–Hellas Verona ed Udinese-Sassuolo. Vittoria del Bologna contro il Cagliari per 1-0 (78’rig. Christodoulopoulos) che si risolleva, così, in classifica superando il Chievo ed il Livorno. Poche le occasioni da segnalare nel primo tempo: al 23’ per il Cagliari ci prova Perico, ma Curci respinge. Al 26’ancora Cagliari pericoloso con Ekdal, ma il centrocampista svedese calcia altissimo. Al 51’ sempre i sardi con una ripartenza pericolosa, Ibarbo per Vecino che aggancia debolmente. Al 75’Christodoupoulos viene spinto in area da Dessena, l’arbitro Gervasoni non ha dubbi ed affida il rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta lo stesso Christodoupoulos che non sbaglia dagli 11 metri e porta in vantaggio la sua squadra. Al 95’ Dessena viene espulso dopo il fischio finale per le accese proteste nei confronti dell’arbitro.
Inter–Atalanta finisce 1-2 (35’Bonaventura, 36’Icardi, 91’Bonaventura) a San Siro: partita stregata per i nerazzurri che non riescono a battere la Dea dal campionato 2009/2010. L’Inter capitola nel finale dopo aver sfiorato per tre volte il gol della vittoria: al 53’ traversa di Guarin, al 59’ palo di Palacio ed all’88’ ancora traversa colpita da Jonathan. La gara viene sbloccata al 35’da Bonaventura che, approfittando di una disattenzione difensiva, sigla il momentaneo vantaggio. Dopo appena un minuto, al 36’, l’Inter trova il pareggio con Icardi che, servito da Guarin, spiazza l’estremo difensore dell’Atalanta di sinistro e dedica il gol alla sua compagna Wanda Nara. Al 91’ è ancora Bonaventura ad approfittare di un’indecisione di Handanovic per trovare la porta e portare a casa la vittoria. Torna alla vittoria la Sampdoria contro l’Hellas Verona per 5-0 (4’Sansone, 27’Renan, 42’Soriano, 49’Soriano, 61’Palombo): al 4’Sansone sblocca la gara del Ferraris con la prima occasione, ribattendo in rete a porta vuota dopo la conclusione di Renan. Al 10’veneti vicino al pareggio con Luca Toni che sfiora il gol. Al 13’è Iturbe a provarci, ma la conclusione è alta. Al 27’raddoppio dei blucerchiati con Renan che, sugli sviluppo di un calcio d’angolo, spiazza Rafael. Al 42’tris con Soriano che anticipa Albertazzi e deposita la palla in rete. Al 49’doppietta per Soriano che sigla il poker con un sinistro. Al 56’la Sampdoria vicina al quinto gol con Maxi Lopez. Gol che arriva al 61’ con Palombo su punizione. Al 66’ci provano i gialloblu con Rabusic che, però, non centra la porta.samp-verona
Udinese-Sassuolo termina 1-0 (26’Di Natale) con molte le occasioni sprecate da entrambe le formazioni. Al 13’il Sassuolo ci prova con Zaza, ma Scuffet respinge in calcio d’angolo. Al 26’arriva il vantaggio per i friulani con Antonio Di Natale che, però, sbaglia il calcio di rigore affidato dall’arbitro al 36’: la palla finisce alta sopra la traversa. Al 63’gli ospiti sfiorano il pareggio con Floccari, ma il pallone finisce comodo tra le braccia di Scuffet. Al 71’, dopo vari contatti nell’area di rigore, l’arbitro Peruzzo concede il penality al Sassuolo, sul dischetto si presenta Floccari che spreca l’occasione del pareggio colpendo in pieno il palo. All’83’errore di Badu che non trova il raddoppio mancando l’impatto con la palla.Alle ore 18.30 il Napoli è stato sconfitto dalla Fiorentina per 0-1 (88’Joaquin): campani in inferiorità numerica dal 38’con l’espulsione di Ghoulam in seguito ad un fallo da ultimo uomo su Bakic, ma nonostante questo sempre propositivo e meritevole degli applausi riservati dal San Paolo. Tante le occasioni per i padroni di casa per andare in vantaggio: al 9’ci prova Higuain, ma il portiere avversario para. Al 22’è la volta di Hamsik, ma anche questa volta Neto salva la propria squadra. Al 28’sempre Hamsik realizza una conclusione centrale. Fiorentina pericolosa, per la prima volta, nella ripresa al 53’con Cuadrado, ma il tiro finisce a lato della porta. All’88’viola in vantaggio con Joaquin su assist di Pasqual. Il Napoli resta fermo a quota 58 punti in classifica, mentre la Fiorentina sale a 51.
È un Massimino sold out a fare da scenario al match tra Catania-Juventus finito 0-1 (59’Tevez): con questa vittoria la Juventus avvicina il terzo scudetto di fila sotto la guida dell’allenatore Antonio Conte. conte-maranRitmi elevati fin da subito, con entrambe le formazioni decise a portare a casa un risultato utile. Al 31’i tecnici Conte e Maran vengono espulsi: Conte poiché aveva chiesto il secondo giallo per Bergessio, mentre Maran colpevole di aver risposto alla juventino. Al 34’siciliani ad un passo dal gol con Monzon su corner di Lodi, ma non colpisce la rete. Al 38’è Osvaldo a divorare il vantaggio. Al 59’ lancio di Pirlo e Carlos Tevez sblocca la partita siglando il vantaggio bianconero. Al 71’i padroni di casa restano in dieci dopo l’espulsione di Bergessio per doppio giallo. Al 75’Tevez cerca il raddoppio, ma il pallone finisce alto sulla traversa. Dopo dieci minuti, all’85’, sempre l’Apache sfiora il raddoppio, ma non inquadra lo specchio della porta avversaria. Il Catania ormai è ad un passo dalla serie cadetta.
Finisce 1-1 (43’Kakà, 61’Gonzalez) la gara all’Olimpico tra Lazio e Milan: primo tempo caratterizzato da ritmi bassi ed emozioni pari a zero, rossoneri in affanno e biancocelesti che guidano la partita. Al 18’cross di Candreva per Novaretti, ma il pallone termina alto sulla traversa. Al 41’la Lazio passa in vantaggio con un gol di sinistro di Novaretti, ma la rete viene annullata per un fuorigioco di Biava. Al 43’il Milan segna il gol del momentaneo vantaggio con Kakà. Nel secondo tempo, al 61’, i laziali agganciano il pareggio con un gol di Gonzalez che, anticipando De Sciglio, batte facilmente Amelia. All’85’Balotelli colpisce in pieno il palo. Milan sempre più in crisi ed ora in ritiro fino alla partita di mercoledì contro la Fiorentina.
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Charlotte Trombiero

Redattrice at Linkazzato.it
Nata a Varese, nel 1991, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi dell'Insubria nel dicembre 2013 con una tesi storica su Simon Wiesenthal, il cacciatore dei nazisti. Grande passione per il mondo della scrittura in generale ed, in particolare, del giornalismo e per le lingue straniere.