giovedì 15 novembre 2018
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Trasporto pubblico, in arrivo un venerdì d'inferno. Sciopero di 24 ore

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metro Linea 1. Fonte: mondoinformazione.com

Domani si annuncia un altro venerdì nero per il trasporto pubblico locale. Dopo i continui disagi riguardanti la lentezza e l’inefficienza dei mezzi di trasporto, ecco che venerdì 22 marzo 2013 sarà ricordato come un’altra giornata d’inferno per migliaia di lavoratori e studenti di tutta Napoli.  Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Faisa Cisal hanno indetto uno sciopero di 24 ore con  probabili disservizi sulla Linea 1,  Linea 6 della Metropolitana e funicolari. Indossate scarpe comode, dunque, perché ci sarà da camminare.

Ecco le corse garantite:

Linea 1:  Prima corsa da Piscinola alle ore 6.40, da Dante alle 07.08, ultima corsa del mattino con partenza da Piscinola alle ore 9.04 e da Dante alle 09.14. Per il servizio pomeridiano saranno  garantite  la corsa delle 17.16 da Piscinola e quella delle 17.44 da Dante. Ultimi treni da Piscinola alle 19.44 e da Dante alle 19.56.

Navetta Dante-Università: Prima corsa da Dante alle ore 06.55 mentre da Università alle 07.02. Gli ultimi servizi garantiti del mattino saranno rispettivamente alle ore 9.25 (partenza da Dante)  e alle 9.17 (partenza da Università). Per il pomeriggio le corse da Dante riprenderanno alle ore 17.55 e da Università alle ore 17.32. Ultime corse alle ore 19.25 da Dante e alle 19.17 da Università.

Linea 6: Prima corsa mattutina da Mostra alle ore 07.30 e da Mergellina alle 07.38. Il servizio terminerà per tutta la giornata alle ore 09.22 e da Mergellina alle 09.30.

Funicolari: Per la Funicolare Centrale e per quella di Chiaia sarà garantita la fascia oraria delle 06.30-09.20 e per il pomeriggio dalle 17.00 alle 19.50. Mentre le funicolari di Montesanto e di Mergellina verranno garantiti i servizi dalle ore 07.00 alle 09.20 e dalle 17.00 alle 19.50.

Inoltre per ridurre i disagi ai cittadini il Comune di Napoli ha deciso di sospendere per la sola giornata di domani le Ztl del mare e quella ambientale. Ma resteranno in pieno vigore le corsie preferenziali di piazza Dante e via Duomo e la Ztl del centro storico.

L’Anm garantirà le fasce 5.30-08.30 (con ultima partenza alle ore 8.00) e 17.00-20.00 (con ultima partenza alle ore 19.30). Invece la Circum garantirà le partenze dai capilinea dalle 06.18 alle 08.02 e dalle 13.18 alle 17.32. Per  quel che riguarda, infine, la Ctp saranno assicurate le corse 05.30-08.30 e 16.30-19.30.

E come se ciò non bastasse, proprio oggi l’assessore al Trasporto Pubblico del Comune di Napoli, Anna Donati, ha affermato a chiare lettere che il trasporto locale peggiorerà ulteriormente. Il motivo si riferisce alla mancanza dell’erogazione dei fondi inerenti il decreto salva-comuni per la Linea 1 della Metropolitana.  Le partecipate Anm e Metronapoli hanno accumulato debiti nei confronti del Comune, che ammontano a circa 350mila euro. In pratica non ci sono i soldi, dunque,  per la manutenzione ordinaria dei treni, molti dei quali, quindi, non possono essere impiegati e restano fermi in deposito. Ciò comporterà l’ulteriore taglio delle corse e l’allungamento dei tempi di attesa.  E come al solito a pagarne le conseguenze dirette saranno proprio i cittadini che tra metropolitane inaffidabili, autobus fermi perché senza gasolio, ztl ed il traffico infernale delle auto, non riescono proprio a star tranquilli.

Insomma, sembra proprio, che a Napoli, un giorno per un motivo, un giorno per un altro, i partenopei debbano girare obbligatoriamente a piedi se voglio arrivare alla meta.

 

Paola Di Matteo