mercoledì 19 dicembre 2018
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“Te piace ‘o presepio?!”: arriva il libro sull’arte presepiale

Locandina te piace 'o presepioSabato 25 gennaio alle ore 10.30, presso la basilica di San Paolo Maggiore, in Piazza San Gaetano a Napoli, vi sarà la presentazione del libro “Te piace ‘o presepio?!”, di Gabriele Casillo, Annamaria Cirillo, Amedeo Mango e Giuseppe Serroni, edito da Editrice Domenicana Italiana. “Te piace ‘o presepe?!”, la celebre domanda di Eduardo in “Natale in casa Cupiello”, adesso, leggermente modificata, prende forma e diviene un libricino. L’opera nasce da un lavoro di ricerca dell’Associazione Corpo di Napoli – Onlus grazie al contributo fondamentale dai maestri di arte presepiale di Via San Gregorio Armeno che hanno messo a disposizione degli autori non solo le loro conoscenze, tramandate da generazione in generazione, ma anche le rispettive esperienze tecniche capaci di creare un “Vero” Pastore Napoletano. Per l’occasione è prevista un’esposizione di  arte presepiale e un concerto di musica classica tenuto dall’Associazione musicale Sothis.
Letteralmente il “Presepio” o “Presepe” è la rappresentazione, tradizionalmente esposta a Natale in case e chiese,  della nascita di Gesù nella grotta di Betlemme con statuette che personificano cittadini e artigiani o che rappresentano gli animali; principalmente bue, asinello e agnelli.  Ma se si chiedesse ad un napoletano, probabilmente tale risposta non lo soddisferebbe. Il presepe settecentesco napoletano, il cui marchio è un “Made in Italy” al cento per cento, può essere considerato in rapporto al mito, al simbolo e alla tradizione.  Di recente si sono concentrate numerose analisi di impianto scientifico, sia di taglio artistico, religioso e letterario, sia di taglio sociologico e antropologico. Il significato popolare che San Gregorio Armeno gli attribuisce è emblematico: una tradizione, per quanto soggetta a continue e naturali evoluzioni, può riuscire a non perdersi (si pensi al ripristino del pastore in terracotta, per un periodo sostituito da quello in plastica).  «Il libro viene presentato dopo le feste di Natale per far comprendere che il Presepio napoletano, “racconta” del senso della Vita e racchiude significati riconducibili anche alla Passione ed alla Resurrezione di Gesù Cristo e rappresenta un Viaggio “esoterico” nel ciclo Solare caro alla Tradizione campana. Dunque non si può circoscrivere: è valido tutto l’anno». Commenta il Presidente dell’Associazione Corpo di Napoli, nonché co-autore del libro, Gabriele Casillo.
Il volume, composto da 48 pagine, stampato a gennaio 2014, al modico prezzo di € 7.00 e in vendita esclusiva presso la Libreria Neapolis, (in Via San Gregorio Armeno n° 4), contiene ben 47 immagini a colori atte a rappresentare i personaggi ed i luoghi più significativi del Presepio.  Accesso gratuito all’evento, che sarà anche l’occasione per annunciare la II Fiera di Pasqua ai Decumani e la riscoperta del “Presepio di Pasqua”, un’antica tradizione napoletana, scomparsa nel secolo XIV ma che oggi, dopo il successo di pubblico della prima edizione, l’Associazione Corpo di Napoli riporta alla vita. Di prossima pubblicazione un libro sugli antichi mestieri nel Presepio Napoletano.
Come si fanno i presepi? Guarda il video de Linkazzato

Francesca Saveria Cimmino

Vice Direttore at Linkazzato.it
Nata a Napoli, si è laureata nel 2010-2011 in Conservazione dei beni demo-etno-antropologici; tesi di laurea in Antropologia visiva; relatore: Stefano Francia di Celle e correlatrice Helga Sanità. Nel 2012 ha frequentato a Roma, presso la Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi, un corso annuale di critica cinematografica, avente tra i docentiMassimo Causo e Simone Emiliani, e un corso trimestrale di sceneggiatura con Franco Ferrini. Ha partecipato anche ai seguenti workshops: produzione con Filmon Aggujaro, sceneggiatura con Demetrio Salvi, Ufficio Stampa con Francesco Carlo, girare un’intervista con Massimo Latini e scrivere per la tv con Massimo Cerofolini e Francesca Primavera e a Napoli un corso di dizione e speaker radiofonico con Jampa Serino, presso la scuola Cinemafiction.Nel 2012-2013 ha frequentato un corso di giornalismo cinematografico presso la Scuola di Cinema di Napoli con Giovanni Chianelli. Specializzanda in Imprenditoria e creatività per cinema, teatro e televisione, ha conseguito uno stage in Ufficio Stampa con Roberto Conte, Capo Ufficio Stampa del Suor Orsola Benincasa. Nel 2013 ha partecipato al seminario “La freccia e il cerchio”, ideato e diretto da Edoardo Sant’Elia e il suo saggio è tra i testi selezionati per la pubblicazione del 2017. Oggi è redattrice presso Linkazzato.it, Campania Su Web e Corriere dello Spettacolo. Collabora inoltre con il sito Cinerunner.it.