lunedì 19 novembre 2018
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Street-photography: trenta scatti per vivere e raccontare la strada

Fonte foto: Roberto Miller

Fonte foto: Roberto Miller e Olimpia Simonetti

“Crediamo che la street-photography rappresenti tutto ciò che questo mezzo di comunicazione debba essere. Nessuna posa, nessuna preparazione e nessuna artificiosità. Scatti rubati e vita reale. Questa è la fotografia che preferiamo “: sono queste le parole di Roberto Miller, co-autore della mostra. Trenta le foto esposte dal 3 al 14 ottobre presso la Fonoteca di Via Morghen; tutte aventi come tema la strada: cani, treni, stazioni, neri, vecchi, barboni. Sono loro alcuni protagonisti della scena ed i soggetti su cui i due giovani esordienti fotografi preferiscono indirizzare i loro sguardi ed i loro obiettivi.

Olimpia Simonetti, 25 anni, laureata in sociologia, appassionata di fotografia, ha lavorato per eventi privati. Roberto Miller, 29 anni, diplomato al liceo artistico, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti, la “Scuola italiana di Comix” e si è specializzato nella scrittura creativa per i media audio visivi.

Le nostre foto sono state scattate con qualsiasi tipo di dispositivo: reflex, macchine compatte e smartphone. Abbiamo vagato per le strade facendo in modo che i soggetti dei nostri scatti non si rendessero conto di essere i protagonisti delle future foto. È stato difficile e abbiamo perso centinaia di momenti validi da immortalare; ma anche questa è street-photography “, commenta Olimpia Simonetti. E’ necessario dar voce a chi non può esprimersi e resta, troppo spesso, isolato nel silenzio.“Bisogna ritornare nella strada, nella strada per conoscere chi siamo”, era questa una frase della canzone C’è solo la strada di Giorgio Gaber. Dunque, “abitare” e raccontare la strada, in quanto luogo in cui, al meglio, forse, si possa imparare a (soprav)vivere.

                                                                                                                                Francesca Saveria Cimmino

Francesca Saveria Cimmino

Vice Direttore at Linkazzato.it
Nata a Napoli, si è laureata nel 2010-2011 in Conservazione dei beni demo-etno-antropologici; tesi di laurea in Antropologia visiva; relatore: Stefano Francia di Celle e correlatrice Helga Sanità. Nel 2012 ha frequentato a Roma, presso la Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi, un corso annuale di critica cinematografica, avente tra i docentiMassimo Causo e Simone Emiliani, e un corso trimestrale di sceneggiatura con Franco Ferrini. Ha partecipato anche ai seguenti workshops: produzione con Filmon Aggujaro, sceneggiatura con Demetrio Salvi, Ufficio Stampa con Francesco Carlo, girare un’intervista con Massimo Latini e scrivere per la tv con Massimo Cerofolini e Francesca Primavera e a Napoli un corso di dizione e speaker radiofonico con Jampa Serino, presso la scuola Cinemafiction.Nel 2012-2013 ha frequentato un corso di giornalismo cinematografico presso la Scuola di Cinema di Napoli con Giovanni Chianelli. Specializzanda in Imprenditoria e creatività per cinema, teatro e televisione, ha conseguito uno stage in Ufficio Stampa con Roberto Conte, Capo Ufficio Stampa del Suor Orsola Benincasa. Nel 2013 ha partecipato al seminario “La freccia e il cerchio”, ideato e diretto da Edoardo Sant’Elia e il suo saggio è tra i testi selezionati per la pubblicazione del 2017. Oggi è redattrice presso Linkazzato.it, Campania Su Web e Corriere dello Spettacolo. Collabora inoltre con il sito Cinerunner.it.