domenica 25 Luglio 2021
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Ultimi verdetti: per la retrocessione decide il Cagliari. Per l’Europa è ancora lotta aperta.

Ultimi verdetti: per la retrocessione decide il Cagliari. Per l’Europa è ancora lotta aperta.

La penultima giornata del campionato di Serie A, disputatasi tra sabato e domenica, ha visto squadre come il Catania, il Bologna e il Livorno salutare la serie maggiore ed altre come il Milan e l’Hellas Verona dire addio al sogno europeo o quasi. di natale, baduSabato alle ore 18.00 si comincia proprio con l’Hellas Verona che ospita l’Udinese, risultato finale di 2-2 (14’Toni, 54’Hallfredsson, 56’Di Natale, 92’Badu). Al 13’ Cirigliano viene steso in area da Allan e l’arbitro non ha dubbi ad assegnare un calcio di rigore ai padroni di casa, penalty realizzato dal solito Luca Toni. Al 54’ arriva il raddoppio dei veneti con Hallfredsson che approfitta di un errore dell’estremo difensore avversario. Al 56’ Antonio Di Natale riapre la gara con un gol fantastico e, di destro, batte Rafael. Al 92’ Badu, entrato solo quattro minuti prima, gela l’Hellas Verona realizzando il pareggio e lasciando appese ad un lumicino le speranze europee veronesi.
zanetti addio al calcioAlle 20.45 è stata la volta di Inter-Lazio, finita 4-1 (2’Biava, 7’Palacio, 34’Icardi, 37’Palacio, 79’Hernanes). Al 2’ biancocelesti subito in vantaggio con Biava che sugli sviluppi di un corner sfrutta la torre di Cana e sblocca la partita. L’Inter reagisce ed al 7’ trova il pareggio con Palacio che, su una verticalizzazione di Kovacic, anticipa Berisha. Al 34’ arriva il sorpasso nerazzurro con Icardi con un preciso diagonale. Tre minuti più tardi arriva il tris per i padroni di casa ancora con Palacio. Al 79’ l’Inter chiude i giochi con un gol di Hernanes che festeggia il suo primo gol a San Siro con la maglia nerazzurra. Match terminato tra le lacrime dei tifosi per l’addio al calcio del capitano Javier Zanetti che, entrato al 52’, ha mandato in delirio lo stadio. L’argentino sarà il nuovo vicepresidente nerazzurro.
atalanta milan brienzaL’anticipo di domenica ha visto l’Atalanta battere il Milan per 2-1 (52’aut.Bellini, 68’rig.Denis, 95’Brienza). Le due squadre si fronteggiano, fin da subito, a viso aperto, ma il Milan soffre il ritmo impresso alla partita dalla Dea. Al 51’ il match viene sbloccato da un autogol di Bellini: cross basso di Muntari per Balotelli che viene anticipato dal difensore avversario che segna nella porta sbagliata. Al 66’ fallo di Constant su Carmona e calcio di rigore per i padroni di casa, dal dischetto va il “tanque” Denis che spiazza Amelia. Al 95’, in pieno recupero, Brienza pesca il jolly con un sinistro dai 25 metri che si spegne all’incrocio dei pali. Il Milan dice quasi addio al sogno europeo dato che solo una serie di incroci di risultati favorevoli a questo punto possono regalare la qualificazione alla prossima Europa League.
Al Sant’Elia un Cagliari salvo e senza ormai nessuna ambizione di classifica fa quello che tutti gli scommettitori d’Italia si sarebbero aspettati, ovvero perde in casa 0-1 contro il Chievo Verona regalando così la salvezza ai veneti. Partita noiosa e dall’esito scontato. Al 72’ infatti i veneti sugli sviluppi di un corner approfittano del pasticcio difensivo dei sardi con Dainelli che ringrazia e mette in porta. Il Chievo Verona vince ed è matematicamente salvo con una giornata d’anticipo.
Al Picchi di Livorno, spazzato da un fortissimo vento, si è disputata Livorno-Fiorentina conclusasi 0-1 (57’Cuadrado). Al 57’ Cuadrado combina con il neo entrato Giuseppe Rossi e sblocca la partita. I viola conquistano, così, il quarto posto, mentre il Livorno saluta la Serie A con una giornata d’anticipo.
callejon festeggia con il ciucciottoAl Marassi una Sampdoria già in vacanza viene asfaltata dal Napoli di Benitez con il risultato di 2-5: (19’Zapata, 27’Insigne, 30’Eder, 32’Callejon, 47’Hamsik, 61’aut.Mustafi, 88’Wszolek). Il Napoli fa la partita fin da subito spinto dalle motivazioni di battere due record; quello delle vittorie esterne e quello di raggiungere 100 goal fatti in una sola stagione. Al 19’ corner per il Napoli, Callejon trova la testa di Fernandez sul quale Fiorillo compie un miracolo spedendo il pallone sulla traversa, sulla sfera si avventa Zapata che porta in vantaggio i suoi. Il raddoppio arriva al 27’ con Insigne che sorprende Fiorillo con un esterno da destro da fuori area. Al 30’ Eder accorcia le distanze trovando la rete con un botta di destro, ma i partenopei non ci stanno e al 32’ arriva il tris con Callejon direttamente da calcio piazzato approfittando di un errore del portiere avversario. Lo spagnolo festeggia con il ciucciotto la nascita della figlioletta India. Al 47’ poker per gli azzurri con Hamsik che torna al gol dopo 17 partite. La Samp non riesce a reagire e, al 61’, su un cross basso di Callejon nasce l’autorete di Mustafi, fresco di convocazione in nazionale tedesca, che rende il passivo ancora più pesante. All’88’ il neo entrato Wszolek rende meno amara la sconfitta siglando il secondo gol per i blucerchiati. Il Napoli conquista, così, la decima vittoria esterna in campionato raggiungendo un nuovo record per il club e domenica prossima al San Paolo con il Verona potrebbe trovare quel goal che manca per raggiungere quota 100.
sassuolo salvoPartita piena di emozioni quella tra Sassuolo e Genoa, finita 4-2 (16’Floro Flores, 40’Calaiò, 66’Biondini, 76’Gilardino, 87’Sansone, 89’Floro Flores). Ritmi sostenuti fin dai primi minuti e Sassuolo alla ricerca della vittoria che vorrebbe dire salvezza: Al 16’ Floro Flores in contropiede sblocca la gara con un destro a giro sul qualle Perin non può nulla. Al 39’ trattenuta di Magnanelli su Vrsaljko e calcio di rigore per i liguri, ma Gilardino sbaglia dal dischetto, sulla respinta si avventa Calaiò che trova il pareggio. Nella ripresa sono sempre i padroni di casa a fare la gara. Al 66’ gol di Biondini che, di testa, insacca il 2 ad 1. Al 76’ Gilardino pareggia i conti, ma gli emiliani non si arrendono e trovano la vittoria grazie alle reti di Sansone (87’) e di Floro Flores (89’). I neroverdi conquistano la salvezza e restano in Serie A.
Termina 1-1 (42’Immobile, 71’Biabiany) lo scontro diretto per l’Europa League tra Torino e Parma. La gara si accende al 32’ quando Immobile, in rovesciata, cerca l’eurogol, ma non trova lo specchio della porta. Situazione ben diversa al 42’ quando sempre Ciro Immobile, approfittando di un errore di Paletta, realizza il vantaggio ed il suo ventiduesimo gol in campionato. Al 63’ il Parma resta in dieci in seguito all’espulsione di Lucarelli che commette fallo da ultimo uomo su Immobile. Al 69’ intervento netto di Glik su Acquah e calcio di rigore per i ducali. Dal dischetto va Cassano che si lascia ipnotizzare da Padelli che però respinge centralmente sui piedi di Biabiany che trova il pareggio. Torino e Parma si dividono la posta per la gioia di Milan e Verona e rimandano il discorso del sesto posto all’ultima giornata di campionato.
L’obiettivo salvezza nel match Bologna-Catania viene vanificato dalla sconfitta casalinga del Cagliari. Per la cronaca il match termina 1-2 (23’Monzon, 80’Morleo, 85’Bergessio). Al 23’gli etnei passano in vantaggio con Monzon che sorprende Curci sugli sviluppi di un calcio piazzato. I rossoblu trovano il pareggio con Morleo all’80’, ma i siciliani all’85’ chiudono i conti con Bergessio che sorprende Curci sul primo palo. Nonostante la vittoria il Catania assieme al Bologna saluta la Serie A.
 roma juve osvaldoAll’insolito orario delle 17.45 per ragioni di ordine pubblico, allo stadio Olimpico di Roma va in scena l’inutile match tra Roma e Juventus finito 0-1 (94’Osvaldo). Nonostante lo scudetto già nelle mani dei bianconeri, la partita è stata molto tesa con duelli ai limiti del regolamento. La cronaca del match è tutta al minuto 94 quando gli ospiti trovano il vantaggio con il goal dell’ex Osvaldo che trova l’incrocio alla sinistra di Skorupski. La Juventus si porta, così, a 99 punti in classifica e in tutta probabilità quindi raggiungerà la quota 100 punti stabilendo il nuovo record per la massima serie a 20 squadre.
striscione napoletano infame Da stigmatizzare il vergognoso comportamento dei supporter giallorossi che in entrambe le curve espongono striscioni a sostegno dell’omicida Daniele De Santis ed un terzo che recita “NAPOLETANO INFAME” il tutto seguito dai soliti cori inneggianti al Vesuvio al quale si accodano anche i tifosi juventini. E ora mi raccomando al mondiale tutti a tifare ITALIA, qualora ve ne fosse una.
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La penultima giornata del campionato di Serie A, disputatasi tra sabato e domenica, ha visto squadre come il Catania, il Bologna e il Livorno salutare la serie maggiore ed altre come il Milan e l’Hellas Verona dire addio al sogno europeo o quasi. Sabato alle ore 18.00 si comincia proprio con l'Hellas Verona che ospita l’Udinese, risultato finale di 2-2 (14’Toni, 54’Hallfredsson, 56’Di Natale, 92’Badu). Al 13’ Cirigliano viene steso in area da Allan e l’arbitro non ha dubbi ad assegnare un calcio di rigore ai padroni di casa, penalty realizzato dal solito Luca Toni. Al 54’ arriva il raddoppio dei veneti con…

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