mercoledì 14 novembre 2018
Ultime notizie

Sanremo non si arrende: ancora ascolti record, share al 50%

sanremo-2015-12-febbraio-2015-A-620x349La terza serata del festival di Sanremo si è conclusa. Non c’era gara ma forse in pochi se ne sono accorti.
Serata dunque, come di consueto, dedicata al rifacimento di brani editi della canzone italiana, reinterpretate dai venti big in gara.
A vincere il premio, un garofano creato appositamente dai floricultori sanremesi chiamato appunto cover, è stato Nek con il brano Se telefonando di Mina. A seguire si sono classificati Il volo con Ancora, Marco Masini con Sarà per te, Moreno con Una carezza in un pugno, Dear Jack con Io che amo solo te.
Il dato sorprendente però, riguarda ancora lo share che si aggira sempre attorno al 50%. Gli ascolti restano al top e superano di ben 15 punti percentuali la serata del festival condotta da Fabio Fazio, una delle migliori.

Tra gli ospiti il gruppo anni ottanta Spandau Ballet che hanno cantato sulle note dei loro pezzi più famosi. Poi la satira di Luca e Paolo che hanno ben movimentato la serata sanremese con un brano sull’esasperazione degli omaggi agli artisti purtroppo passati a buon vita e prendendo di mira il premier Renzi, approfittando della vicinanza geografica del presentatore Carlo Conti.
Collegamento dallo spazio con Samantha Cristoforetti: “Sono al giorno 81 della mia missione e con un po’ di inquietudine mi avvicino a metà strada”, dice Samantha. “Da quassù si è più consapevoli del legame particolare con la terra nel suo complesso, questa fragile terra che alla fine è la nostra astronave che ci porta tutti nello spazio: dobbiamo averne cura perché un’altra non l’abbiamo”. Poi la domanda sulla canzone preferita, “quella con cui mi sveglierò domani: “Luce” di Elisa
Altri due finalisti, infine, per la sezione nuove proposte che questa sera si sfideranno per decidere il vincitore assoluto di Sanremo 2015, sezione giovani. Passano il turno Giovanni Caccamo e Amara.

Antonio Tarallo

Classe 1988, studente a tempo indeterminato. Amante della poesia e della narrativa. Studioso di lingua italiana e appassionato del processo storico sull’evoluzione della Lingua e dei dialetti d’Italia.
Vincitore di decine di concorsi letterari su tutto il territorio nazionale e presente in diverse antologie di poesia e narrativa contemporanea.
Sognava di diventare uno dei due, indifferentemente, tra Woodward e Bernstein ma poi si è ricordato che in Italia non c’era alcun presidente Nixon.