giovedì 21 20 Novembre19
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Salvini a Palazzo Chigi chiede la testa di tre ministri

Dopo la seduta di giovedì 8 agosto in Senato, si rincorrono voci di crisi. Le mozioni sulla Torino-Lione sono state votate in un clima incandescente tra Lega e 5 Stelle.
La mozione dei 5 Stelle, contrari all’opera, è stata bocciata con 181 no e 110 si, è stata fatta naufragare dall’intero centrodestra e dal Partito democratico.
Il capogruppo del Carroccio Massimiliano Romeo minaccia l’alleato affermando che ci saranno conseguenze politiche e sarà il vicepremier Salvini a valutare eventuali venti di crisi.
Intanto Salvini a Palazzo Chigi chiede la testa di tre ministri ed ha annullato la tappa del beach tour prevista nel pomeriggio dell’ 8 agosto.
La mozione dei 5 stelle è quella politicamente più rilevante, punta a bocciare l’opera, nonostante il via libera arrivato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Per la senatrice del  Movimento 5 Stelle  Elisa Pirro  la TAV è un’idea vecchia di 30 anni.

Tutte le attenzioni sono puntate sulla Lega che con il capogruppo Massimiliano Romeo lancia un avvertimento. “Diremo sì a tutte le mozioni pro Tav, anche quella del Pd”.
Su tutto però pesa la tensione altissima tra i due alleati di governo. Con Matteo Salvini che dice, a proposito degli attacchi grillini che gli insulti di Renzi, della Boschi e del Partito democratico lo divertono mentre gli attacchi quotidiani degli alleati del Movimento  5 stelle gli provocano sconforto.
A rendere acceso il clima contribuisce anche Matteo Renzi che afferma la quotidianità  dei rappresentanti il Movimento  5 Stelle a mangiare bocconi amari.
A stemperare la tensione, solo qualche siparietto in aula.  Nicola Morra del Movimento 5 stelle si è avvicinato a Renzi, regalandogli una cravatta No Tav.
Per giorni il Partito democratico si è diviso sul da farsi. Il leader Nicola Zingaretti e gli esponenti più vicini alla segretaria non avrebbero voluto sommare i voti Pd a quelli del centrodestra, lasciando esplodere la grana nella maggioranza, sperando in una crisi di governo.

Lorenzo Masucci

Mi chiamo Lorenzo Masucci, ho 25 anni , sono laureato in Giurisprudenza presso la Federico II .Amo far sentire la mia voce scrivendo, proprio per questo motivo ho deciso di farmi sentire tramite Linkazzato.it, in quanto giornale online molto innovativo che non ha alcuna sudditanza psicologica verso i poteri forti.