sabato 29 Febbraio 2020
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Riscatto laurea low cost per tutti, ma attenzione al calcolo!

Il riscatto agevolato della laurea  perde il limite anagrafico fissato a 45 anni. Pertanto c’è la possibilità anche per gli over 45 ( a determinate condizioni)  di riscattare gli anni universitari prima del 1996, versando una cifra agevolata ( stabilito per il 2020 in circa 5.260 euro per ogni anno di contributi acquisiti) in una volta sola o in comode 120 rate mensili, considerando che si possono riscattare tutti gli anni del corso di laurea o anche solo una parte.

La misura vuol dare ulteriore sprint alle richieste di riscatto agevolato degli anni universitari, che nel 2019 già sono state ben 35mila.

Ma non è tutto oro quello che luccica, perché è vero che si possono riscattare anche gli anni di laurea prima del 1996, ma bisogna soddisfare i requisiti previsti dalla legge Dini, che fu il primo governo tecnico della Storia repubblicana e si ricorda principalmente proprio per la riforma del sistema previdenziale che passò dal metodo retributivo a quello contributivo

Ed infatti i nuovi
requisiti sono:

  • meno di 18 anni versati prima del 31.12.1995
  • almeno 15 anni di contributi versati complessivamente al momento della richiesta di riscatto
  • almeno 5 anni nel periodo contributivo, post 1995.
Il Ministro Fornero del Governo Monti

Il lavoratore interessato quindi deve mettere sul piatto della bilancia quali siano le sue priorità: anticipare di 4 o 5 anni il raggiungimento dei requisiti per la pensione, ma portando a casa una pensione più esigua, oppure arrivare con un assegno più alto, ma farsi fino all’ ultimo giorno di lavoro.

Quindi… ATTENZIONE: chi sceglie di utilizzare il riscatto laurea deve stare attento ai calcoli per valutare la convenienza.  Da una parte ha sempre la sicurezza di anticipare la pensione (di un numero di anni pari a quelli del corso di studi), anche quando l’operazione fa scattare il diritto in data antecedente alla domanda di riscatto. Può invece non avere vantaggi sul fronte dell’importo.

Questa scelta potrebbe essere particolarmente conveniente per quelle lavoratrici in possesso dei requisiti per l’anticipo pensionistico con la cd. Opzione donna, in quanto questo sistema prevede già la conversione del metodo contributivo.

Infine un’ultima precisazione: chi si è laureato alla Pieraccioni, arrivando al decimo anno fuori corso ed oltre, potrà riscattare solo e soltanto gli anni previsti dal suo corso di laurea.

Al link la citata Circolare INPS n. 6 del 20/01/2020 https://www.inps.it/CircolariZIP/Circolare%20numero%206%20del%2022-01-2020.pdf

francesco carbone

STUDIO LEGALE at www.francescocarbone.tk
Avvocato Cassazionista, titolare dell’omonimo Studio Legale, docente di materie giuridiche ed economiche. Diplomato al Conservatorio di Musica di Napoli in Pianoforte e Composizione
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