sabato 4 Aprile 2020
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QUANDO LA SANITA’ FA TAGLI … ALLA CIECA

Un’ altra eccellenza è stata sacrificata sull’altare dei tagli. L’ Unità Operativa di Oculistica dell’Ospedale  “San Giovanni Bosco” da anni apprezzata per la diagnostica clinica, cura medica e chirurgica di patologie oculari è stata trasferita con un provvedimento ad horas dal 1 marzo, presso il reparto di oculistica dell’Ospedale del Mare, decorrenza successivamente spostata al 1 aprile.

La cecità (e non perché si parla di oculistica) di questa scelta improvvisa si riscontra nel fatto che ci sono pazienti ancora in lista di attesa per un anno e ancor di più che i prenotati per  lunedi 2 marzo si sono presentati regolarmente presso la struttura del San Giovanni Bosco non trovando, però,  il personale sanitario a prestare loro le cure necessarie.

Infatti i 5 dirigenti medici oculistici con ordine di servizio di venerdi 28 febbraio sono stati trasferiti con decorrenza il 2 marzo presso la nuova sede dell’Ospedale del Mare, senza che ci fosse la possibilità di avvisare i pazienti prenotati, che, ovviamente si sono presentati puntualmente il giorno 2.

C’è solo da immaginare la rabbia e lo sconforto di questi malcapitati, quando non hanno trovato nessuno ad accoglierli !

Eppure al San Giovanni Bosco circa sei mesi fa sono stati avviati i lavori per rendere operativa una seconda sala operatoria di Day Surgery, per consentire alla U.O. di Oculistica, di abbattere le liste di attesa, data l’elevata richiesta da parte dell’utenza. Ad oggi 1′ U.O. di Oculistica del S.G. Bosco, nonostante abbia solo 2 sedute operatorie, effettua più del 70% delle procedure chirurgiche dello stesso Day Surgery.

Presso questa struttura si effettuano regolarmente iniezioni intravitreali per la cura delle maculopatie e partecipa a livello nazionale al progetto PREX per l’ottimizzazione dei percorsi terapeutici dei pazienti maculopatici. I pazienti seguiti sono attualmente circa 600 con un aumento esponenziale come si evince dal numero delle intravitreali effettuate negli ultimi tre anni (da circa 400 IVT nel 2017 a circa 1000 IVT nel 2018 e circa 1500 IVT nel 2019). Questi pazienti hanno necessità di effettuare una loading face di una IVT ogni mese, nei primi tre mesi, e successivamente una ogni due mesi nel primo anno e di sicuro l’interruzione di questa terapia salva vista non gli farà molto bene.

Presso l’Oculistica del San Giovanni Bosco si effettuano interventi chirurgici oculistici sul segmento anteriore senza ricovero in regime di Day Surgery, e nell’ultimo anno sono stati eseguiti più di 1800 procedure chirurgiche.

Al San Giovanni Bosco resteranno soltanto i servizi essenziali di Oculistica, come in qualsiasi altra ASL, mentre attualmente è il centro dell’ASL che effettua più prestazioni intravitreali.

Tutti questi numeri non sono serviti a nulla: via dal San Giovanni Bosco DAL 1 APRILE … e non è uno scherzo!

francesco carbone

STUDIO LEGALE at www.francescocarbone.tk
Avvocato Cassazionista, titolare dell’omonimo Studio Legale, docente di materie giuridiche ed economiche. Diplomato al Conservatorio di Musica di Napoli in Pianoforte e Composizione
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