giovedì 15 novembre 2018
Ultime notizie

QUAL E’ L’ OBIETTIVO DI QUESTA RUBRICA?

MONDOSullo sfondo del tempo che scorre, il presente acquista tutto il suo significato proprio perché oggi, all’interno di una società che crede di essere la Verità, sua generatrice e custode, si mette il soggetto in condizione di crederlo generando individui fragili e creduloni.

Quasi tutto appare privo di senso, si parla sempre meno, il linguaggio è diventato atrofico, tutto sembra facilmente ottenibile, mentre il  risultato reale  è  non saper più pensare e non sapersi più porre  domande. Qui, dunque, nasce questa opportunità come tempo e spazio decisivi per la persona.

L’obiettivo di questa rubrica è spezzare la cornice – paradigma della verità, stimolare il dialogo, il confronto, la riflessione ma soprattutto prendere visione del problema da vari punti di vista, facilitare la riconsiderazione della propria realtà in assenza di giudizi, pregiudizi, moralismi per favorire l’ampliamento della visione di sé e del mondo.

Tatarkiewicz, uno dei pochi filosofi ad aver trattato della felicità, dice che essa consiste nel sentirsi a proprio agio nel mondo. E’ molto facile non sentirsi adatti nella società attuale visto che l’impressione di stabilità che lo consente è il frutto di abitudini e tradizioni solide che la globalizzazione economica e la cultura contemporanea impongono. La riflessione incide sulla crescita e sull’equilibrio della persona, si finalizza alla costruzione del pensiero critico che sa meditare sulla propria immagine del e nel mondo.

Questa, quindi, è una rubrica nella quale potete scrivere le vostre esperienze legate alla tristezza, malattia, amore, morte, felicità, studio, rapporto con i genitori, coniugi, docenti, datore di lavoro ecc.

“L’oggetto del lavoro” è l’individuo e la sua esistenza, cioè il suo “esserci” all’interno di una situazione che sia problematica o meno, mentre capire il valore del momento è il vantaggio sul quale ogni essere può intervenire.

 

Suzana Blazevic

Suzana Blazevic

Laureata in Teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale S. Luigi (Na), ha conseguito il Diploma di Counsellor Centrato sulla Persona, Primo Livello presso L’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona “Anna Gagliardi” (Na), Diploma di Counselor (registrato presso la S.I.Co. ), Diploma di Counselor Filosofico (riconosciuto dalla SICOf e accreditata dalla SICo) presso MetisSoc.Coop. Di Sol. Sociale Onlus (Na) ed un Master inCounseling Filosofico per bambini ed adolescenti presso Metis.Ha inoltre ottenuto un Diploma della Riabilitazione, specializzata nel trattamento del bambino con Paralisi Cerebrali Infantili ed altre forme di lesioni neurologichepresso Centro studi e formazionepermanente “Antoniano” di Ercolano.“Ogni persona che incontri sta lottando con i propri problemi. Sii gentile con lei. Non potrai risolverli al suo posto ma la tua gentilezza forse la incoraggerà a non rinunciare. La tua gentilezza può essere il miracolo che stava aspettando. Spesso, senza saperlo, facciamo veri miracoli.” Charlie Chaplin
A partire da questa affermazione di C. Chaplin, il mio lavoro di terapista della neuro riabilitazione rappresenta una vera e propria immersione nelle problematiche e nelle difficoltà umane, nella malattia e quindi nel dolore e nella sofferenza. Pur non immaginando minimamente che in futuro sarei diventata counselor, per me il lavoro era già un “saper essere in relazione con”, un saper ascoltare e comprendere l’altro. Dal mondo “scientifico” i miei studi si sono spostati in ambito filosofico- teologico, e questo ha aggiunto “un tassello” in più sia per la mia formazione, che per la mia crescita personale, ma soprattutto mi hanno consentito di comprendere sempre di più l’essere umano.