venerdì 16 novembre 2018
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Per un allenamento sano ed equilibrato, ecco i 7 errori da non fare

strappo_muscolareStai investendo tempo e fatica in un workout intensivo per migliorare la tua forma fisica, eppure, non stai ottenendo i risultati sperati? Probabilmente, lo stai facendo nel modo sbagliato. Qualunque sport, qualsiasi sforzo fisico senza regolarità e disciplina potrebbe non solo essere vano ma altresì dannoso. Dunque, onde evitare delusioni e, soprattutto, stiramenti e slogature potrebbe rivelarsi d’aiuto tenere a mente i 7 errori da non fare durante l’allenamento.

  1. Mangiare male. Fare sport a stomaco vuoto non è certamente la scelta ideale. Senza un giusto ed equilibrato apporto di calorie, lo sforzo potrebbe andare a bruciare la massa magra, i muscoli, anziché le riserve di grasso. Pertanto, si consiglia di fare uno spuntino un paio d’ore prima dell’attività fisica, evitando – ovviamente ­– alimenti ricchi di grassi saturi o zuccheri. Allo stesso modo, risulta di grande importanza anche l’alimentazione post workout. È essenziale, infatti, reidratare il corpo e restituirgli la giusta dose di fibre e sali minerali.
  1. Nessun breakLe mancate interruzioni tra una serie di esercizi e l’altra potrebbero provocare eccessivo affaticamento con potenziali, conseguenti lesioni. Concedersi delle pause, al contrario, permetterà di ritrovare energia e regolarizzare il respiro.
  1. La routine. Concentrarsi sempre ed unicamente su determinati muscoli e trascurarne altri non apporterà alcun giovamento alla silhouette. Contrariamente a quanto si pensi, la monotonia in allenamento spingerà il corpo ad adattarsi al tipo di sforzo a cui è sottoposto e, conseguentemente, ad abbassare il livello qualitativo delle prestazioni e a bruciare meno. Per evitare di andare incontro a questo tipo di problemi e riuscire a mantenere benefici costanti è necessario variare durata, intensità e tipo di allenamento.
  1. Sudare tanto. Il sudore, oltre ad espellere le tossine presenti nel corpo, aiuta a mantenere regolare la temperatura, ma non influisce sulle calorie bruciate. Dunque, aggiungere strati di abbigliamento o allenarsi in ambienti caldi per sudare di più non accelera la perdita di peso ma, all’opposto, velocizza la disidratazione.
  1. Correre sull’asfalto. Praticare jogging e running sull’asfalto non è propriamente salutare, poiché una superficie eccessivamente dura tende a non ammortizzare la spinta ma a restituirla completamente e, quindi, a sovraccaricare la schiena e le articolazioni degli arti inferiori. Per tali ragioni, si consiglia di preferire percorsi su terra o erba.
  1. Saltare lo stretching. Il riscaldamento pre-allenamento è un aspetto da non trascurare tanto quanto lo stretching di recupero a fine sessione. Praticarlo per almeno dieci minuti al termine degli esercizi allevierà la tensione dei muscoli, aumenterà l’afflusso di sangue ed eviterà di incorrere in fastidiosi crampi.
  1. Prediligere la quantità alla qualità. Meglio pochi ma buoni. Nell’allenamento – come del resto in tanti altri aspetti della vita – a fare la differenza non è la capacità di effettuare un numero di esercizi relativamente alto nel minor tempo possibile. Ciò che occorre è, invece, metodo e concentrazione. Spesso, soprattutto se si è sportivi dilettanti ai primi sforzi, è preferibile affidarsi a figure competenti, ad esempio un personal trainer, piuttosto che continuare a sprecare tempo, energie e salute da soli.

Antonietta Mente

Lucana di nascita, romana d'adozione. Una laurea in Giornalismo e una profonda passione per la scrittura, la lettura, la fotografia e la grafica editoriale. Feticista della parola, insaziabile curiosa, ostinatamente ed inguaribilmente alla ricerca di qualcosa. Di cosa, lo scoprirà. Nel frattempo, però, continua a cercare e si gode il viaggio.