domenica 18 novembre 2018
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Triathlon: lo sport è di tutti e per tutti – Guarda l’intervista

para-nancyIl “triathlon” è uno sport multidisciplinare individuale, dal 1988 ufficialmente riconosciuto dal CONI. Dal 2000 è specialità olimpica maschile e femminile. Si articola su tre prove: nuoto, ciclismo e corsa. Si parla di “duathlon” quando vengono praticati corsa e ciclismo, mentre il “triathlon invernale” concerne corsa, bici (mountain bike) e sci di fondo. Nel febbraio del 2011 il Comitato Paraolimpico Italiano ha riconosciuto il triathlon come Disciplina Sportiva associata, delegando alla Federazione Italiana Triathlon tutte le attività inerenti lo sviluppo e la promozione del Paratriathlon in Italia. Le gare di triathlon coinvolgono persone normodotate e diversamente abili, che gareggiano insieme. Tanti i campioni del paratriathlon, tra cui citiamo Gianni Sassi e Manuela Migliaccio. 
paratrPer quanto riguarda le attrezzature, però, quelle per diversamente abili costano molto di più, e fondamentalmente senza una giustificazione valida e reale. Scarseggia anche la comunicazione e l’informazione su bandi, iniziative, Associazioni e, in primis, sull’importanza del messaggio che lo sport è di tutti e per tutti. Nel 2013 il Comune di Napoli e la Fondazione Prosolidar misero in palio 12 protesi per poter camminare e 12 per poter correre. Furono solo tre i campani ad usufruirne perché la notizia non girò: Agostino, Domenico e Giuseppe, poterono così partecipare alla “Maratona Fun” di Roma del 17 marzo 2013, dove vinse il 29enne etiope Getachew Terfa Negari, mentre per la categoria Handbike si aggiudicò il premio Alex Zanardi. Linkazzato.it ha intervistato l’avvocato Neil Mac Leod, Project Manager Settore Paratriathlon, presso la Federazione Italiana Triathlon.
Guarda l’intervista a Neil MacLeud
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Francesca Saveria Cimmino

Vice Direttore at Linkazzato.it
Nata a Napoli, si è laureata nel 2010-2011 in Conservazione dei beni demo-etno-antropologici; tesi di laurea in Antropologia visiva; relatore: Stefano Francia di Celle e correlatrice Helga Sanità. Nel 2012 ha frequentato a Roma, presso la Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi, un corso annuale di critica cinematografica, avente tra i docentiMassimo Causo e Simone Emiliani, e un corso trimestrale di sceneggiatura con Franco Ferrini. Ha partecipato anche ai seguenti workshops: produzione con Filmon Aggujaro, sceneggiatura con Demetrio Salvi, Ufficio Stampa con Francesco Carlo, girare un’intervista con Massimo Latini e scrivere per la tv con Massimo Cerofolini e Francesca Primavera e a Napoli un corso di dizione e speaker radiofonico con Jampa Serino, presso la scuola Cinemafiction.Nel 2012-2013 ha frequentato un corso di giornalismo cinematografico presso la Scuola di Cinema di Napoli con Giovanni Chianelli. Specializzanda in Imprenditoria e creatività per cinema, teatro e televisione, ha conseguito uno stage in Ufficio Stampa con Roberto Conte, Capo Ufficio Stampa del Suor Orsola Benincasa. Nel 2013 ha partecipato al seminario “La freccia e il cerchio”, ideato e diretto da Edoardo Sant’Elia e il suo saggio è tra i testi selezionati per la pubblicazione del 2017. Oggi è redattrice presso Linkazzato.it, Campania Su Web e Corriere dello Spettacolo. Collabora inoltre con il sito Cinerunner.it.