venerdì 16 novembre 2018
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Napoli, trascorrere il sabato sera in un ingorgo stradale

E’arrivato il fine settimana e finalmente possiamo rimanere imbottigliati in un ingorgo stradale per  tutta la serata. Ingorghi chilometrici regolati solo dalla legge del più forte, inutile la presenza della Polizia Municipale che si limita solo a fare le multe a chi sosta senza esporre il grattino. Ore ed ore a girovagare, se così si può dire, nel traffico più totale, con la speranza di trovare un piccolo posticino per la nostra vettura. Ma, non c’è nulla da fare, gli ingorghi sono più forti e nello stesso tempo che avresti impiegato partendo da Napoli per arrivare a Roma, ti sei spostato solo di qualche metro.

Come il titolo del famoso film con Al Pacino solo che ad essere maledetta non è la domenica ma il sabato sera. Ed ecco che un’ intera settimana lavorativa trova il suo culmine con il guardare i portelloni posteriori delle altre auto.

Ed è così che ci si mette in macchina alle 22 ed alle 24 si è ancora in auto ad imprecare inutilmente. Le zone più colpite da questo caos sono Pozzuoli, Vomero e Mergellina.

Ma la cosa che sconvolge di più è l’assenza totale della Municipale che, come già detto, è in zona solo ed esclusivamente per mettere le multe alle auto in divieto di sosta che, per carità, non si critica per questo ma per la totale mancanza di una regolamentazione del flusso di auto.

Dunque, supereroi contro la Municipale, come cantava un gruppo italiano qualche anno fa. Ma sia chiaro, non è tutta della Municipale la colpa.

Anche gli automobilisti ci mettono il loro modesto operato a rendere la situazione ancora più grave e insostenibile. Auto che vanno contromano per evitare le code, ingombranti Suv che tentano di infilarsi tra le auto come se fossero delle micro machines, persino fuoristrada che saltano i serpentoni che dividono le carreggiate per fare inversione. Una vera e propria giungla senza regolamentazioni alcune.

Ma si possono risolvere questi problemi? Si, si potrebbero risolvere.

Infatti, in parte si potrebbero risolvere dando un servizio presente che regolasse il transito di autovetture. La soluzione più accreditata sarebbe che i mezzi pubblici, come autobus e metropolitane, facessero un servizio notturno. Così si potrebbe dare la possibilità alle persone di poter raggiungere le zone della movida comodamente senza usare l’auto. E non sarebbero poche le persone che sceglierebbero il trasporto locale, si risparmia la benzina e lo stress. Tra le altre cose, in questo mondo, dove tutti vogliono fare gli ecologisti, si inquinerebbe molto meno.

Quindi, meno smog, meno inquinamento acustico dato dai clacson, meno stress e si favorirebbe anche l’azienda dei mezzi pubblici che non se la cava molto bene ultimamente.

Insomma, è oppure non è una soluzione logica questa?

 

 

Vincenzo Nigri