venerdì 16 novembre 2018
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Mou a Ranieri:”Il Leicester dovrebbe intitolargli lo stadio”

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Claudio Ranieri, non è più l’allenatore del Leicester.  Il suo esonero ha scioccato tutto il mondo del calcio, non solo la Premier League.

Tra i tanti personaggi del mondo del calcio che hanno preso le difese del tecnico di Testaccio, ormai ex allenatore del Leicester, c’è anche e soprattutto Jose Mourinho, “lo special one”.

Il tecnico portoghese, attuale allenatore del Manchester United, ha voluto mostrare per rendergli omaggio sul suo profilo instagram, una foto che li ritrae insieme con questo commento “Campione d’Inghilterra e allenatore dell’anno FIFA, licenziato. Questo è il nuovo calcio, Claudio. Continua a sorridere amico, nessuno può cancellare la storia che hai scritto”

Ma c’è di più, infatti oggi il Mourinho si è presentato in conferenza stampa indossando una polo con le lettere CR: le iniziali di Claudio Ranieri, per rendergli omaggio ulteriormente.

Per di più in conferenza stampa, l’allenatore del Manchester United afferma:”Il mio post su Instagram era un piccolo omaggio a chi ha scritto la più bella storia della Premier League. Meriterebbe che lo stadio del Leicester si chiamasse “Claudio Ranieri Stadium”.Dopo aver scritto la storia più bella della Premier e una delle più belle nella storia del calcio, il Leicester si trova di nuovo sotto la luce dei riflettori con una decisione che ha unito tutti nel mondo del calcio.È molto difficile da accettare ma è importante capire cosa è diventato il calcio e bisogna reagire. Sono stato esonerato anch’io da campione in carica ma è niente rispetto a Claudio. Nessuno può fare quello che ha fatto lui e se c’è un fondo di verità nelle storie che ho sentito sul suo esonero, diventa ancora più difficile trovare le parole per giustificarlo”. Le ultime parole dello Special One, si riferiscono alle voci secondo le quali sarebbero stati alcuni dei calciatori a spingere per l’esonero del tecnico .

Lo Special One poi aggiunge: “Non sono all’interno, non ho il diritto di individuare gli scenari. Penso che sia colpa di Claudio: se avesse finito 12esimo la scorsa stagione, sarebbe stato un traguardo fantastico ma ora starebbero pensando ancora alla salvezza e lui sarebbe ancora in panchina. Ha pagato il suo successo. Probabilmente la stagione è cominciata col tipico egoismo di chi pensava a nuovi contratti, di andare via, a più soldi. È una parte del nostro mondo, certi principi stanno svanendo”.

Questo è un pò il pensiero comune di tutti noi appassionati del calcio da quando abbiamo saputo la notizia dell’esonero di colui che l’anno scorso ci ha fatti innamorare di una squadra che ha compiuto un’impresa fuori dall’ordinario, vincendo la Premier League.

Dopo essere salito sul tetto d’Inghilterra, Claudio Ranieri, avrebbe potuto lasciare ed andarsene da vincitore, ma lui ha preferito restare con i suoi ragazzi, i suoi eroi che l’hanno portato al trionfo, alcuni dei quali che poi l’hanno pugnalato alle spalle, spingendo per il suo esonero.

Mario Ruggiero

Mi chiamo Mario Ruggiero, ho 24 anni, sono dottore in Scienze della Comunicazione. Amo far sentire la mia voce scrivendo, proprio per questo motivo ho deciso di farmi sentire tramite Linkazzato.it, in quanto giornale online molto innovativo che non ha alcuna sudditanza psicologica verso i poteri forti.